Il prossimo chip Tensor di Google è appena emerso in una nuova fuga di notizie e i primi dettagli dipingono un quadro misto. I dettagli condivisi da Perdite mistiche dei prossimi Pixel 11 puntano a una CPU riprogettata, costruita attorno ai nuovi core ARM della serie C1. Le voci suggeriscono anche un core “Extremely” advert alte prestazioni con clock a circa 4,11 GHz, abbinato a più core “Professional” con clock a 3,38 GHz per prestazioni complessive migliori.
Ma non ci sono solo buone notizie.
Come sta migliorando il Tensor G6
I chip Tensor di Google sono storicamente rimasti indietro rispetto a Qualcomm e Apple in termini di pura potenza della CPU. Quindi l’attenzione alle prestazioni con i core ARM più recenti potrebbe aiutare l’AP cell di Google di prossima generazione a colmare finalmente questa lacuna. Oltre a questo, ci sono anche miglioramenti più ampi previsti per il Tensor G6. Uno dei più importanti è il passaggio al processo di produzione avanzato di TSMC. Il prossimo chip potrebbe essere basato sul processo a 2 nm, che potrebbe garantire una migliore efficienza, migliori prestazioni termiche e una migliore durata della batteria.
In passato, molti utenti Pixel si sono lamentati di vari problemi che affliggevano i loro smartphone Google, in particolare per quanto riguarda il calore e l’efficienza energetica. In altre parole, il Tensor G6 sta ottenendo molto più di un semplice aumento di velocità.
Il gioco potrebbe non essere al centro dell’attenzione

Tutti i miglioramenti sopra menzionati sono ottimi, ma c’è ancora un grosso punto interrogativo sul lato grafico. The Lake sostiene che Google potrebbe passare advert un’architettura GPU basata su PowerVR per il Tensor G6. Potrebbe trattarsi più di un cambio di nome che di un vero e proprio aggiornamento, con i primi rapporti che suggeriscono un miglioramento minimo o nullo nelle prestazioni della GPU rispetto alla generazione precedente. Probabilmente non noterai né sentirai la differenza nell’uso quotidiano. Sebbene i giochi o i carichi di lavoro pesanti per la grafica potrebbero rimanere un punto debole per i telefoni di punta di prossima generazione di Google.
Google ha piani più grandi
Oltre a CPU e GPU, Google potrebbe lavorare su altri componenti del prossimo SoC. Il Pixel 11 potrebbe allontanarsi dai modem Samsung in favore del chip M90 di MediaTek per una migliore connettività ed efficienza energetica. Le voci indicano anche un nuovo chip di sicurezza Titan M3 e un miglioramento per l’elaborazione dell’intelligenza artificiale sul dispositivo.
La storia dell’aggiornamento irregolare è difficile da ignorare. Tuttavia, Google non ha mai realmente pubblicizzato i giochi come focus sui suoi telefoni, e potrebbe semplicemente attenersi a quella narrativa.













