Forte della sua recente ascesa nei sondaggi ATP, Rafael Jodar, originario di Madrid, è riuscito a recuperare da un set e a eliminare Jesper De Jong dell’Olanda per 2-6, 7-5, 6-4 mercoledì in uno scontro al primo turno di 2 ore e 32 minuti al Mutua Madrid Open.
Il diciannovenne ha iniziato l’anno al 168° posto, ma lunedì è salito alle stelle fino al numero 42. Jodar è tornato nella sua città natale dopo aver conquistato il suo primo titolo in singolo il 5 aprile al Grand Prix Hassan II a Marrakesh, in Marocco, per poi perdere di poco nelle semifinali del Barcelona Open Banc Sabadell la scorsa settimana.
Mercoledì, Jodar è uscito zoppicando dai cancelli mentre De Jong ha rotto ciascuno dei servizi di Jodar nel primo set. Da lì in poi Jodar si è accucciato, salvando tre dei quattro break level affrontati nel resto della partita, e vincendo 14 dei 19 punti al primo servizio (74%) nel set finale decisivo.
Jodar, cresciuto a soli 12 chilometri dallo stadio, si è unito a Rafael Nadal e Carlos Alcaraz come gli unici spagnoli a registrare una vittoria nel tabellone principale a Madrid prima di compiere 20 anni. Jodar affronterà l’australiano Alex de Minaur, quinta testa di serie, nei sedicesimi di finale.
“Cerco di gestire la pressione come ho fatto fin da quando ero piccolo”, ha detto Jodar lunedì prima del torneo. “Sono sempre stato una persona molto calma sia dentro che fuori dal campo. So che ci saranno momenti in cui le cose non andranno bene come negli ultimi tornei. In quei momenti dimostri se sei forte mentalmente. Quei momenti renderanno anche me più forte”.
Un quartetto di italiani ha perso in due set nel turno di apertura – evidenziato dalla caduta dell’ex prime 10 Matteo Berrettini contro il qualificato croato Dino Prizmic 6-3, 6-4. Prizmic affronterà Ben Shelton, quarta testa di serie, nel turno successivo.
Lorenzo Sonego, ex giocatore dei primi 25, ha perso contro il qualificato Dusan Lajovic della Serbia 6-3, 7-6 (1), mentre Mattia Bellucci è caduto contro Damir Dzumhur della Bosnia-Erzegovina 6-2, 6-4. Federico Cina ha perso contro il qualificato Elmer Moller dalla Danimarca 6-4, 7-6 (4).
Il qualificato francese Benjamin Bonzi ha sconfitto il collega francese Titouan Droguet con un punteggio di 6-7 (4), 7-6 (4), 6-4. Bonzi non ha subito break, ma Droguet ha evitato i primi otto break level di Bonzi prima che Bonzi finalmente andasse a segno portandosi in vantaggio per 5-4 nel set finale. La ricompensa di Bonzi? Nel prossimo turno affronterà il numero 1 del mondo, l’italiano Jannik Sinner.
Sinner ha vinto tutte e tre le volte in cui i due si sono affrontati e l’italiano cercherà il suo quinto titolo consecutivo Masters 1000, che ha ottenuto perdendo solo un set.
In altre partite da tre set, il croato Marin Cilic ha sconfitto il belga Zizou Bergs 4-6, 6-3, 6-4, e Tomas Machac della Repubblica ceca è tornato battendo Francisco Comesana dell’Argentina 3-6, 7-6 (3), 6-3.
In due set, il cileno Alejandro Tabilo ha sconfitto il francese Valentin Royer 6-2, 6-4 e ha dato vita advert un incontro dei sedicesimi con l’undicesima testa di serie Jiri Lehecka della Repubblica ceca. L’argentino Thiago Agustin Tirante ha battuto lo spagnolo Roberto Bautista Agut 6-2, 6-4 e si è qualificato per affrontare Tommy Paul, quindicesima testa di serie.
Il tedesco Jan-Lennard Struff ha battuto il francese Alexandre Muller 7-6 (3), 6-0, Emilio Nava ha battuto Jenson Brooksby 6-3, 7-5, l’austriaco Sebastian Ofner ha battuto il qualificato georgiano Nikoloz Basilashvili 7-6 (5), 7-6 (0), Vit Kopriva della Repubblica ceca ha battuto il cinese Zhizhen Zhang 6-2, 6-0, quello del Perù Ignacio Buse ha superato il francese Adrian Mannarino 6-4, 6-2 e il polacco Hubert Hurkacz ha battuto il qualificato portoghese Jaime Faria 6-3, 6-3.
–Media a livello di campo













