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Un musicista statunitense perde fondi Bitcoin a causa della falsa app Ledger

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Il musicista statunitense Garret Dutton (G.Love) ha affermato di aver perso $ 420.000 (circa Rs. 3,9 crore) in Bitcoin dopo aver provato a installare l’app di crittografia di autocustodia chiamata Ledger Reside dall’App Retailer. Questa app si è rivelata dannosa, poiché aveva inserito la sua frase seed, che lo ha portato a perdere istantaneamente 5,9 BTC del valore di $ XXX (circa Rs. XXX crore). Dutton ha anche menzionato nel suo publish su X che stava accumulando questi Bitcoin per assicurarsi la pensione.

Bitcoin presumibilmente riciclato tramite indirizzi KuCoin in nove transazioni

Un investigatore della blockchain, che si chiama ZachXBT, ha risposto al publish di Gutton e ha detto di aver tracciato i suoi 5,9 BTC, e che sono stati tutti riciclati tramite indirizzi KuCoin, attraverso nove transazioni. Anche ZachXBT rispose a uno degli utenti, dicendo che “KuCoin ha un problema continuo con tali servizi illeciti che abusano di dealer/conti personali, che la conformità non fa nulla per regolare.”

Questa non è la prima volta che un falso caso di Ledger App emerge on-line. Nel 2023, ZachXBT ha pubblicato un altro caso simile in cui un’applicazione dannosa period presente nell’app retailer di Microsoft, che ha portato a una truffa di circa 16,8 BTC del valore di $ 588.000 (circa Rs. 5,4 crore) all’epoca.

Gli analisti on-chain lo hanno notato in tempo poiché gli utenti sono stati indotti a pensare che stavano accedendo a Ledger Reside Web3, invece di Ledger Reside, che è un’interfaccia utente per i portafogli {hardware} Ledger per archiviare criptovaluta offline.

Dati di DeFiLlama mostra che gli hack e le perdite di criptovalute hanno registrato un totale di 453 milioni (circa Rs. 3.770 crore) nel primo trimestre del 2026, dimostrando che la frequenza delle attività crittografiche dannose continua a essere una minaccia in questo panorama, e il caso di Garret Dutton è solo un promemoria che la sicurezza on-chain, una migliore regolamentazione per i protocolli DeFi e l’educazione crittografica sono fattori chiave per frenare questo problema.

Questo caso evidenzia anche l’importanza di una supervisione più forte della piattaforma e di una maggiore consapevolezza degli utenti, poiché anche gli investitori esperti possono cadere preda di famigerati cattivi attori in questo complesso panorama crittografico.

La criptovaluta è una valuta digitale non regolamentata, non ha corso legale ed è soggetta a rischi di mercato. Le informazioni fornite nell’articolo non intendono essere e non costituiscono consulenza finanziaria, consulenza commerciale o qualsiasi altro consiglio o raccomandazione di alcun tipo offerta o approvata da NDTV. NDTV non sarà responsabile per eventuali perdite derivanti da investimenti basati su raccomandazioni, previsioni o qualsiasi altra informazione contenuta nell’articolo.



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