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Siri è in ritardo di anni rispetto all’IA, ma la revisione di iOS 27 potrebbe ancora essere un’esperienza beta

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Secondo quanto riferito, Apple sta preparando una delle più grandi riprogettazioni di Siri degli ultimi anni con iOS 27, ma anche dopo numerosi ritardi, la società potrebbe ancora etichettare l’assistente aggiornato come un prodotto beta. Secondo quanto riferito da Mark Gurman di Bloombergle versioni di check interni di iOS 27 si riferiscono già alla rinnovata Siri come a un’esperienza beta e includono un’opzione che consente agli utenti di abbandonare completamente la beta di Siri.

La mossa sarebbe insolitamente familiare per gli utenti Apple di lunga knowledge. Quando Apple ha originariamente introdotto Siri nel 2011, l’assistente stesso è stato lanciato con un’etichetta beta prima che Apple rimuovesse silenziosamente il marchio nel 2013. Nonostante ciò, Siri ha continuato a subire critiche per essere rimasta indietro rispetto alla concorrenza in termini di affidabilità, capacità di conversazione e intelligenza generale.

La strategia di recupero dell’intelligenza artificiale di Apple sta richiedendo più tempo del previsto

Inizialmente si prevedeva che la rinnovata Siri arrivasse nel 2024 come parte della più ampia spinta dell’intelligenza artificiale di Apple. Tuttavia, diversi rapporti ora suggeriscono che il progetto ha subito ritardi di quasi due anni.

Secondo il rapporto di Gurman, Apple sta ricostruendo Siri in un assistente più avanzato in stile chatbot in grado di gestire conversazioni in corso, memoria contestuale e una più profonda integrazione delle app. La riprogettazione potrebbe anche introdurre un’app Siri autonoma, interazioni in stile chat simili alle app di messaggistica e l’integrazione con l’interfaccia Dynamic Island sugli iPhone supportati.

Il problema per Apple è il tempismo. Mentre Apple continua a perfezionare Siri, rivali come Google Gemini, ChatGPT e altri sistemi di intelligenza artificiale basati su Android hanno già lanciato assistenti conversazionali avanzati con capacità più ampie nel mondo reale.

Questo divario ha fatto sì che Siri si sentisse sempre più obsoleto rispetto ai prodotti AI concorrenti, soprattutto perché Apple continua a commercializzare Apple Intelligence come una parte importante dell’esperienza iPhone.

Perché l’etichetta beta è importante

Se Apple lanciasse ufficialmente la nuova Siri come funzionalità beta in iOS 27, potrebbe servire a due scopi. Innanzitutto, offre advert Apple la flessibilità di continuare a perfezionare pubblicamente l’assistente dopo il lancio, riducendo al contempo le aspettative su bug, allucinazioni o funzionalità mancanti. In secondo luogo, consente all’azienda di rilasciare funzionalità AI prima invece di aspettare una versione finale più rifinita.

Il marchio beta rifletterebbe anche la sfida più ampia che Apple sta attualmente affrontando nel campo dell’intelligenza artificiale. A differenza dei concorrenti che danno priorità a un’implementazione rapida, Apple si è storicamente concentrata maggiormente su stabilità, privateness e implementazioni controllate.

I rapporti suggeriscono inoltre che Apple sta introducendo controlli sulla privateness più forti nell’esperienza AI di Siri, comprese impostazioni opzionali di eliminazione automatica per la cronologia delle conversazioni.

Cosa succede dopo

Si prevede che Apple rivelerà di più sulla riprogettazione di Siri e sulla sua roadmap per l’intelligenza artificiale durante il WWDC del prossimo mese. Le versioni beta per sviluppatori di iOS 27 saranno probabilmente il primo sguardo pubblico alla nuova esperienza Siri.

Tuttavia, la domanda più ampia rimane se il lancio più lento e cauto dell’intelligenza artificiale di Apple possa ancora competere in un mercato in cui i rivali hanno trascorso gli ultimi due anni spingendo in modo aggressivo l’intelligenza artificiale generativa nei principali prodotti di consumo.

Per ora, la revisione di Siri sembra meno un ritorno definitivo e più come se Apple fosse finalmente arrivata alla corsa all’intelligenza artificiale, ancora a metà dello sviluppo.

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