Il governo canadese ha deciso di adottare misure per vietare le donazioni effettuate sotto forma di criptovaluta, mentre i legislatori di Ottawa si stanno muovendo per inasprire le restrizioni sul modo in cui il denaro confluisce nelle elezioni. Il quadro proposto proibirebbe ai partiti politici e ai candidati di accettare tali donazioni, colmando il divario nelle regole sul finanziamento delle campagne elettorali, secondo i legislatori. Il disegno di legge non si concentra esclusivamente sulle risorse digitali; embrace invece distintamente le criptovalute nelle sue restrizioni sul finanziamento politico. Le donazioni in criptovalute fungono da punto focale a causa delle preoccupazioni sulla tracciabilità e sul rispetto dei limiti esistenti.
Il disegno di legge sulla riforma elettorale amplia le regole sulla trasparenza dei contributi
La restrizione suggerita arriva in un momento in cui le criptovalute e l’infrastruttura blockchain diventano sempre più radicate nel sistema finanziario canadese. La proposta leggeovvero il disegno di legge C-25, la legge sulle elezioni forti e libere, è riuscita a passare una seconda lettura alla Digital camera dei Comuni venerdì.
Questo voto è un segno che i legislatori sono a favore di questo disegno di legge e cercheranno di studiarlo in dettaglio durante le riunioni della commissione, dove sarà possibile apportare qualsiasi tipo di emendamento richiesto. I regolatori hanno messo a punto strutture per le stablecoin che darebbero alla Banca del Canada il potere di supervisionarle. Hanno anche migliorato le regole per i fondi di investimento crittografici, i custodi e le pratiche di conservazione a freddo.
IL conto è stata inizialmente introdotta il 26 marzo e si tratta di una panoramica più ampia delle leggi elettorali con l’obiettivo principale di rafforzare la trasparenza, rafforzare l’applicazione e ridurre il rischio di interferenze straniere.
La proposta di legge menziona anche cosa succede se un terzo riceve un contributo e spiega cosa si dovrebbe fare. “Il terzo, entro 30 giorni da quando è venuto a conoscenza del ricevimento del contributo, adotta uno dei seguenti provvedimenti:
(a) Restituire il contributo non utilizzato al contribuente;
(b) Se non è possibile restituire il contributo, distruggerlo inutilizzato.
(c) Se non è possibile restituire o distruggere il contributo, convertirlo in denaro e pagarne l’importo al Direttore Elettorale, che inoltrerà story importo al Curatore Generale.”
Non è la prima volta che il Canada si concentra su regolamentazione e conformità. Il mese scorso, il Centro di analisi delle transazioni e dei rapporti finanziari del Canada (FINTRAC) è riuscito a revocare le registrazioni di 43 società di criptovaluta a causa di problemi di conformità. Questo sforzo faceva parte di uno sforzo più ampio per tenere a freno le aziende che non rispettano le regole.
Questa azione sottolinea anche la crescente attenzione normativa sul mondo delle criptovalute in Canada. Le autorità stanno chiaramente cercando di rafforzare i controlli e assicurarsi che le piattaforme di asset digitali rispettino le normative finanziarie esistenti.
La criptovaluta è una valuta digitale non regolamentata, non ha corso legale ed è soggetta a rischi di mercato. Le informazioni fornite nell’articolo non intendono essere e non costituiscono consulenza finanziaria, consulenza commerciale o qualsiasi altro consiglio o raccomandazione di alcun tipo offerta o approvata da NDTV. NDTV non sarà responsabile per eventuali perdite derivanti da investimenti basati su raccomandazioni, previsioni o qualsiasi altra informazione contenuta nell’articolo.











