Fo millennial inclini al pop-R&B, la coppia di Ne-Yo e Akon in questo tour da co-headliner ha sicuramente una forte dose di nostalgia, che entra in gioco quasi immediatamente con il fumo che si alza attorno al cappello di feltro nero di Ne-Yo e alle mosse ispirate a Michael Jackson. Ma c’è un’innegabile magia oltre a questo, dato che i due artisti provengono da carriere che hanno prodotto otto singoli n. 1 nel Regno Unito e 410 settimane nella Prime 40 tra la metà degli anni ’00 e l’inizio degli anni ’10.
Nel corso di poco meno di tre ore, i due si alternano sotto i riflettori, l’umore oscilla in linea con ciascuno di loro. Iniziando con un frammento di The Means You Make Me Really feel di Jackson prima di proseguire con il suo successo del 2008 Miss Impartial, Ne-Yo è fluido e soave nella sua voce e nelle abili coreografie, un efficace contrasto con il carisma a tutto campo di Akon e l’energia da party-starter che arriva con classici come Smack That – la prima volta, tra molti, che il pubblico si perde completamente.
L’atmosfera sensuale di She Is aware of e Attractive Love di Ne-Yo è amplificata da ballerini vestiti di pelle e dall’aggiunta di alcune maestose abilità aeree con la corda. Nel frattempo, Akon porta colorate vibrazioni carnevalesche, suonando allegramente un set di conga prima della dolce e solare Do not Matter e della più pesante emotivamente Lonely.
“Abbiamo un sacco di dannati successi”, proclama Akon mentre si impegnano in una sorta di battaglia faccia a faccia di canzoni in cui hanno avuto un ruolo spesso dimenticato. Ne-Yo ci regala Let Me Love You di Mario, Take a Bow di Rihanna e Irreplaceable di Beyoncé, tutte scritte insieme alla sua carriera da solista, mentre Akon si lancia in una cowl di Woman Gaga che piace al pubblico. Simply Dance, che – una bella curiosità per i quiz da pub, questo – ha scritto con lei nel 2008.
Mentre continuano con So Sick di Ne-Yo e la sua collaborazione con Pitbull Give Me Every thing, fino a Attractive Bitch di David Guetta con Akon, spaziando dall’R&B serio all’EDM sambuca-friendly, lo spettacolo non si presenta come un blando ritorno al passato o un cinico guadagno. Invece, è uno spettacolo gioioso e vario che mostra quanto sia profondo l’impatto che questi due hanno avuto sulla cultura pop per un certo periodo.









