Il Tamil Movie Producers Council (TFPC) ha rilasciato una risposta dettagliata alla South Indian Artistes Affiliation a seguito delle recenti tensioni tra i due organismi. La risposta arriva dopo la riunione generale della TFPC tenutasi il 26 aprile sotto la guida del nuovo presidente, Tamil Kumaran.In quell’incontro furono prese various decisioni chiave, tra cui l’introduzione di un modello di condivisione degli utili per attori e tecnici e l’implementazione di un intervallo di otto settimane prima del rilascio degli OTT. La TFPC ha anche dichiarato uno sciopero simbolico a partire dal 2 maggio, cosa che ha spinto Nadigar Sangam a rispondere.La TFPC nega le accuse e le definisce “false”Nella sua risposta, la TFPC ha respinto con fermezza le accuse mosse da Nadigar Sangam. Come riportato da Nakkheeran, l’organismo dei produttori ha dichiarato che le affermazioni relative alle accuse infondate “non sono vere” e ha accusato l’organismo degli attori di diffondere informazioni errate nei media.La TFPC ha chiarito che tutte le decisioni sono state prese tenendo presente il benessere dell’industria cinematografica tamil. Ha sottolineato che le discussioni sulla riforma in corso non sono state improvvise ma fanno parte di un piano a lungo termine discusso con più organismi del settore.I produttori evidenziano le discussioni passate sul modello di partecipazione agli utiliIl consiglio ha affermato che le discussioni per la riorganizzazione del settore sono in corso dall’agosto 2024. Si sono tenuti colloqui con TFPC, Nadigar Sangam e la South India Movie Staff Federation.TFPC ha affermato di aver introdotto ufficialmente il modello di partecipazione agli utili per gli attori principali il 18 agosto 2024. Ha anche comunicato il concetto molto prima, nel giugno 2023. Secondo i produttori, Nadigar Sangam ha risposto dicendo che una decisione finale sarebbe stata presa solo dopo riunioni interne con gli attori, ma finora non è stato condiviso alcun risultato chiaro.La TFPC avverte di uno sciopero ma lascia spazio al dialogoL’organismo dei produttori ha espresso disappunto per l’affermazione di Nadigar Sangam di non essere stato informato di queste discussioni. La TFPC ha insistito sul fatto che la questione period stata ripetutamente discussa nelle riunioni e comunicata verbalmente ai principali funzionari.Ha inoltre affermato che il ritardo nel processo decisionale ha causato pressioni finanziarie sui produttori. Per questo motivo, la TFPC ha dichiarato di essere stata costretta advert annunciare uno sciopero simbolico. Tuttavia, l’ultimatum non period definitivo, poiché affermava che la decisione dello sciopero avrebbe potuto essere riconsiderata se il Nadigar Sangam avesse accettato colloqui immediati. In ogni caso, lo sciopero avverrà come previsto.









