Un aereo americano abbattuto sull’Iran ha scatenato il caos all’interno della Casa Bianca, con il presidente Donald Trump che ha urlato agli assistenti ed è stato tenuto fuori dalla stanza mentre i funzionari pianificavano una missione di salvataggio advert alto rischio, ha riferito il Wall Avenue Journal.L’incidente è avvenuto il Venerdì Santo dopo che Trump è stato informato della scomparsa di due aviatori americani. Secondo il rapporto, ha chiesto ai militari di “andare a prenderli immediatamente”, spingendo per un’azione rapida nonostante la complessità di operare all’interno del territorio iraniano.Le forze statunitensi non operavano sul terreno in Iran da decenni, costringendo i funzionari a valutare come entrare in un terreno ostile ed evitare di essere scoperti dalle forze iraniane prima di lanciare qualsiasi tentativo di salvataggio.Leggi anche: L’Iran rifiuta il secondo spherical di colloqui con gli Stati Uniti in PakistanGli assistenti, preoccupati che l’impazienza di Trump potesse interrompere la pianificazione, lo hanno tenuto fuori dalle discussioni dettagliate mentre ricevevano aggiornamenti minuto per minuto, informandolo solo nei momenti chiave, afferma il rapporto, citando un alto funzionario dell’amministrazione.L’incidente ha anche fatto emergere i timori di Trump di una ripetizione della crisi degli ostaggi in Iran del 1979 sotto Jimmy Carter, che aveva precedentemente descritto come un disastro politico. “Se si guarda a quello che è successo con Jimmy Carter… con gli elicotteri e gli ostaggi, gli è costato le elezioni”, avrebbe detto Trump a marzo, definendo la situazione “un disastro”.Un aviatore è stato recuperato rapidamente. Il secondo è rimasto dietro le linee nemiche per più di 24 ore prima di essere salvato sabato scorso in un’estrazione advert alto rischio, scongiurando quella che sarebbe potuta diventare una grave battuta d’arresto per l’amministrazione.A poche ore dal salvataggio, Trump è tornato advert un atteggiamento più aggressivo, lanciando un avvertimento intriso di volgarità all’Iran sullo Stretto di Hormuz in un put up sui social media, attirando l’attenzione per il suo linguaggio e il suo tono.I critici sostengono che l’approccio manca di coerenza strategica. Kori Schake ha detto al Journal che i guadagni sul campo di battaglia non si sono tradotti in un chiaro percorso verso la vittoria.La Casa Bianca ha difeso la gestione della situazione da parte del presidente, con la portavoce Karoline Leavitt che ha affermato di essere rimasto un chief stabile durante il conflitto.Nel frattempo, negli ultimi sviluppi, le tensioni attorno allo Stretto di Hormuz rimangono elevate, con l’esercito statunitense che sequestra una nave iraniana nello Stretto di Hormuz








