Abbiamo avuto una pausa anticipata in entrambe le prime partite, Cobolli avanti 3-2 su Svajda e Potapova che portano la Kalinskaya 2-1.
Saluti a tutti e bienvenue al Roland-Garros 2026 – nuovo giorno!
E devinez quoi? È un altro banger assoluto!
Si comincia con un incontro intrigante su Chatrier, Flavio Cobolli comincia advert imporsi come punto fermo della seconda settimana. Il suo gioco a tutto tondo, quando è attivo, è perfetto per la terra su cui è cresciuto, un combine di attacco feroce e difesa tenace, e con Zach Svajda affronta un avversario che sa di dover battere, ma anche uno in forma formidabile.
Iniziando con Lenglen, nel frattempo, ci godremo Anastasia Potapova, che forse inizia a sfruttare il suo potenziale – per arrivare fin qui, ha licenziato Coco Gauff, la campionessa in carica – contro Anna Kalinskaya, alla ricerca di uno slam per la prima volta. Questa è la partita più importante della loro vita.
Tanto più che advert attenderle ai quarti c’è Diane Parry o Maja Chwalinska, seconda dietro Lenglen e anch’essa impegnata nella sua migliore prestazione da main. E, mentre ci spostiamo nel pomeriggio, Madison Keys – la vincitrice degli Australian Open 2025, parole che non diventa mai noioso scrivere – affronta Diana Shnaider, con Naomi Osaka o Aryna Sabalenka in attesa della vincitrice.
Dopodiché, gli uomini tornano al centro della scena, tutti cercando di approfittare dell’occasione della vita dato un pareggio a cui mancano Novak Djokovic, Carlos Alcaraz e Jannik Sinner. È probabile che Matteo Berrettini, Félix Auger-Aliassime e Frances Tiafoe abbiano tutti passato del tempo a elaborare e riconciliare la probabilità che difficilmente avrebbero realizzato il sogno di vincere un pezzo grosso che, in gioventù, sembrava non solo realistico ma probabile.
Solo che eccoli qui, rispettivamente advert affrontare Juan Manuel Cerundolo, Alejandro Tabilo e Matteo Arnaldi, la libertà di opportunità che lotta contro il peso della pressione mentre cercano di rendersi immortali.
Chouette! Va bene!











