Tsutomu Yamaguchi è noto per essere l’unico individuo riconosciuto sopravvissuto a entrambi gli attacchi atomici in Giappone durante il periodo della Seconda Guerra Mondiale. Il suo caso è stato documentato nei libri di storia e si distingue come uno straordinario caso di sopravvivenza associato alla guerra nucleare. Gli attacchi atomici sferrati su Hiroshima e Nagasaki nell’agosto 1945 portarono alla distruzione e alla morte di centinaia di migliaia di persone. Sebbene numerose persone siano sopravvissute a un attacco, è Tsutomu che viveva in entrambe le città quando si verificarono le esplosioni e divenne unico. La sua storia personale mostra come sono accadute le cose in quel periodo e come la guerra nucleare ha colpito le persone.
Bombardamento atomico di Hiroshima: la sopravvivenza di Tsutomu Yamaguchi durante il primo attacco nucleare
Il 6 agosto 1945 la città di Hiroshima fu colpita dalla prima bomba atomica utilizzata in guerra. Tsutomu Yamaguchi period in città per un incarico di lavoro presso la Mitsubishi Heavy Industries. Mentre si preparava a partire, vide un aereo militare in alto, successivamente identificato come l’Enola Homosexual. La bomba, conosciuta come Little Boy, è esplosa a circa 579 metri dal suolo. L’esplosione ha rilasciato calore intenso, radiazioni e una potente onda d’urto. Ampie sezioni della città furono distrutte in pochi istanti. Yamaguchi ha riportato ustioni e una temporanea perdita della vista, ma è sopravvissuto all’esplosione iniziale. Cercò rifugio e rimase a Hiroshima durante la notte.
Viaggio di ritorno a Nagasaki e pronto recupero
Il 7 agosto, nonostante le ferite, Yamaguchi iniziò a tornare nella sua città natale. I sistemi di trasporto erano parzialmente operativi, permettendogli di completare il viaggio. Arrivò a Nagasaki l’8 agosto e si riunì alla sua famiglia. Le condizioni fisiche dei sopravvissuti durante questo periodo variarono, molti dei quali subirono lesioni ed effetti precoci dell’esposizione alle radiazioni. Yamaguchi ha raccontato la sua esperienza ai colleghi poco dopo essere tornato al lavoro.
Seconda esplosione atomica a Nagasaki e riconoscimento ufficiale
Il 9 agosto 1945 Nagasaki fu colpita da una seconda bomba atomica. Mentre period sul posto di lavoro, Yamaguchi ha assistito a un’altra detonazione aerea. La bomba, denominata Fats Man, conteneva plutonio-239 e produsse un’esplosione equivalente a circa 20 kilotoni di TNT. L’esplosione ha causato una vasta distruzione nella valle di Urakami e nelle aree circostanti. Migliaia di persone furono uccise sul colpo, e molte altre morirono in seguito a causa di ferite e esposizione alle radiazioni. Yamaguchi sopravvisse anche a questa seconda esplosione, nonostante si trovasse nella zona colpita.Negli anni successivi alla guerra, le autorità giapponesi documentarono i sopravvissuti ai bombardamenti atomici sotto la classificazione di hibakusha. Questi documenti includevano individui esposti alle radiazioni e agli effetti dell’esplosione a Hiroshima o Nagasaki. Nel 2009, Tsutomu Yamaguchi è stato ufficialmente riconosciuto come “nijū hibakusha”, riferendosi a una persona colpita da entrambi i bombardamenti atomici. Sebbene i documenti storici indichino che altri individui potrebbero essere stati presenti in entrambe le città durante il periodo in questione, Yamaguchi rimane l’unica persona formalmente riconosciuta in questa categoria.
La vita dopo i bombardamenti atomici: il ruolo di Tsutomu Yamaguchi nell’educazione e nella consapevolezza nucleare
Yamaguchi riprese la sua carriera e dopo la guerra fu anche coinvolto nel lavoro educativo. Successivamente, ha ripreso il suo lavoro presso la Mitsubishi Heavy Industries. Alla positive, iniziò a partecipare ai dibattiti pubblici sul disarmo nucleare. Da anziano, si è rivolto a persone provenienti da tutto il mondo, compresi i delegati delle Nazioni Unite. I discorsi di Yamaguchi riguardavano gli effetti a lungo termine delle bombe nucleari e la necessità di prevenire tali casi in futuro. La storia della vita di Yamaguchi è stata utilizzata come prova negli studi dedicati ai problemi dell’esposizione alle radiazioni, nonché nella descrizione del periodo della Seconda Guerra Mondiale.










