Lo studio, condotto dalla Fondazione Udaiti, un’organizzazione senza scopo di lucro, ha rilevato che la rappresentanza delle donne nella forza lavoro formale è rimasta al 18%, in calo di un punto percentuale rispetto al 2020-21. | Credito fotografico: Kommuri Srinivas
Secondo un’analisi delle proposte aziendali, quasi la metà delle 2.647 società quotate alla Borsa nazionale non ha alcuna donna in posizioni dirigenziali chiave. In media, nel 2024-2025 c’erano 0,64 donne in queste posizioni per azienda, con solo il 10% delle aziende quotate sull’NSE che impiega più di una donna in tali posizioni di management.
Lo studio, condotto dalla Fondazione Udaiti, un’organizzazione senza scopo di lucro, ha rilevato che la rappresentanza delle donne nella forza lavoro formale è rimasta al 18%, in calo di un punto percentuale rispetto al 2020-21. La situazione è ancora peggiore tra i lavoratori formali che guadagnano più di ₹ 18.000 al mese: mentre le donne costituivano il 21% di questo gruppo nel 2020-21, la loro quota si è ridotta advert appena il 12% nel 2024-25. Al contrario, la rappresentanza delle donne tra i dipendenti meno retribuiti, come definiti dal Codice dei salari, è aumentata dal 19% al 23% nello stesso periodo, indicando che le donne vengono escluse dai lavori più retribuiti nel settore formale e spostate verso posizioni a salari più bassi.
Pubblicato – 2 maggio 2026 01:11 IST








