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Un mondo sotterraneo: la città australiana dove la vita esiste sottoterra, con chiese e lodge sotto il deserto

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Coober Pedy è una delle città dell’outback più strane e famose dell’Australia, un luogo dove gran parte della vita quotidiana si svolge sotto la superficie perché il caldo del deserto in superficie può essere punitivo. Situato nell’Australia meridionale, a circa 950 km a nord-ovest di Adelaide, è nato dall’estrazione dell’opale dopo che una scoperta nel 1915 ha scatenato una corsa verso la zona. Oggi è riconosciuto come il più grande produttore mondiale di opale prezioso ed è noto per le sue case protette, le chiese sotterranee, gli lodge sotterranei e altri spazi sotterranei che hanno aiutato i residenti a rendere la vita nel deserto più sopportabile.

Le origini della vita sotterranea sotto il deserto in Australia

La storia di Coober Pedy è inseparabile dall’opale. Secondo il piano urbanistico locale, l’insediamento moderno iniziò dopo che il quattordicenne William Hutchison scoprì l’opale nel 1915, attirando i minatori nel remoto deserto. È una città mineraria nel centro dell’Australia meridionale e i materiali ufficiali del turismo del Sud Australia continuano a descriverla come la capitale dell’opale dell’entroterra. Negli anni ’80, i registri della città indicano che period il più grande produttore mondiale di opali e, sebbene da allora l’estrazione mineraria sia diminuita, l’industria definisce ancora l’identità della città.Lo spostamento sotto terra non period una novità. Period una risposta pratica al clima desertico. I documenti di pianificazione comunitaria spiegano che i primi rifugi iniziarono come miniere, poi si trasformarono in case sotterranee appositamente costruite, con l’isolamento in pietra arenaria che aiutava a mantenere le temperature più costanti. Il turismo del South Australia descrive Coober Pedy come una bizzarra città sotterranea nel cuore del deserto, mentre i dati climatici del Bureau of Meteorology mostrano che l’space presenta condizioni calde e secche tipiche dell’entroterra del South Australia. Il design sotterraneo ha reso la vita quotidiana più vivibile e ha trasformato la sopravvivenza in uno stile architettonico unico.

Veduta aerea delle miniere di opale di Coober Pedy, Australia

Veduta aerea delle miniere di opale di Coober Pedy, Australia

Com’è la vita sottoterra

A Coober Pedy la vita sotterranea non si limita alle case. Fonti turistiche e di pianificazione locale descrivono ristoranti, negozi, caffè, campeggi, motel e persino chiese sotterranei. I materiali turistici del South Australia dicono che i visitatori possono visitare case sotterranee, chiese, miniere e negozi, mentre un documento di pianificazione locale rileva che molti residenti vivono in rifugi completamente arredati e decorati. Advert alcune di queste case si accede attraverso ritagli nel fianco della collina, conferendo alla città una superficie che sembra rada e industriale mentre gran parte dello spazio abitativo reale è nascosto sottoterra.

Una camera da letto a Coober Pedy

Le chiese e gli alberghi della città

Una delle caratteristiche più distintive di Coober Pedy è il modo in cui anche la vita spirituale e commerciale si è adattata all’ambiente underground. Una valutazione del patrimonio rileva che la prima chiesa sotterranea ufficiale nell’Australia meridionale fu costruita nel 1967, sottolineando da quanto tempo questo modello architettonico esiste nella città. Alloggi sotterranei come l’Opal Inn e le information di viaggio della regione evidenziano chiese e motel sotterranei come parte dell’esperienza customary dei visitatori. In Coober Pedy, l’thought di un lodge o di una chiesa sotto terra non è simbolica. È semplicemente normale.

Una chiesa sotterranea a Coober Pedy

Una chiesa sotterranea a Coober Pedy.

Ciò che i visitatori possono vedere ancora oggi

I visitatori che si recano a Coober Pedy trovano una città costruita attorno al contrasto. In superficie, il paesaggio è aperto, polveroso e segnato da cumuli di detriti, pozzi minerari e bassi edifici sparsi nel deserto. Sottoterra, ci sono interni fantastici, pareti di roccia scolpita, cappelle insolite e soggiorni sotterranei che consentono ai viaggiatori di sperimentare in prima persona l’originale strategia di sopravvivenza della città. Le fonti turistiche ufficiali consigliano alloggi sotterranei, tour delle miniere e soste presso le attrazioni locali come le chiese della città e le attrazioni minerarie, motivo per cui Coober Pedy viene spesso descritta più come un’esperienza che come una destinazione.

Una città deserta diventata una curiosità globale

Coober Pedy continua advert affascinare perché è allo stesso tempo estremo e pratico. Qui la geologia, il clima e l’ingegno umano hanno modellato l’intero assetto della città. Quello che period iniziato come un remoto campo minerario si è evoluto in un insediamento progettato per offrire consolation nelle dure condizioni del deserto. Nel corso del tempo, questo adattamento ha trasformato Coober Pedy in una delle comunità più caratteristiche dell’outback, dove vivere sottoterra sembra il modo più sensato per sopportare l’ambiente.

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