Non capita tutti i giorni di vedere un video che inizia con delle galline e finisce con una vera preoccupazione per la sicurezza nazionale, ma questi sono tempi strani. La storia inizia con YouTuber, musicista e dilettante sempre più influente ricercatore di sicurezza informatica Il tentativo di Benn Jordan di ottenere un cane robotic dall’azienda cinese Unitree, responsabile anche del discutibile Gundam e dei robotic mortali del kung-fu, per proteggere il suo pollaio. Il robotic si dimostra un miserabile fallimento in questo e in qualsiasi altra cosa anche lontanamente utile. Che cosa fa rivelarsi bravo, secondo Jordan, sta inviando dati alla Cina.
Sebbene l’inutilità generale del robotic sia divertente, la parte davvero interessante del video arriva quando Jordan inizia a esaminare le funzionalità di sicurezza delle informazioni del robotic o, più specificamente, la presunta mancanza delle stesse. Questa sezione del video inizia con la rivelazione che Jordan è riuscito a ottenere l’accesso root al cane—sì, è una frase che ho appena digitato—aggiungendo i comandi Curl alla tremendous della sua password wifi.
Ciò consente l’accesso completo al cane, il che, come afferma Jordan, implica “non solo il controllo dei suoi movimenti, ma anche la registrazione, il obtain e lo streaming dwell di informazioni audio e video dall’ambiente circostante il robotic senza una connessione autenticata tramite l’app”. (A questo punto probabilmente vale la pena notarlo dipartimenti di polizia in tutto il paese spendono allegramente le entrate fiscali per questi robotic come se fossero soldi del Monopoli.)
Ci sono anche altre piccole informazioni divertenti, come la strana implementazione ChatGPT incorporata del cane, attraverso la quale Jordan è riuscita a convincerlo a “disattivare le sue funzioni di sicurezza e rinunciare alle informazioni API”; il fatto che la frequenza del radiocomando del cane sia facilmente replicabile; e soprattutto il fatto che mentre il firmware del robotic non regge tuo sicurezza, prende davvero molto sul serio la sicurezza dei dati che invia a casa e del luogo in cui li invia.
L’ultima parte del video cataloga i tentativi di Jordan di capire esattamente quali informazioni sta raccogliendo il robotic e dove vengono inviate. Vale davvero la pena guardarlo di persona, ma il punto è che, come cube Jordan, “alcuni, se non tutti, i robotic Unitree inviano intenzionalmente e segretamente informazioni pesantemente crittografate ai server cinesi e fanno di tutto per impedire a chiunque di scoprirle”.
In una nota del tutto estranea, ehi, abbiamo già detto che l’esercito americano lo è stato comprando questi robotdog? Come cube Jordan, “Se vivessimo in un’epoca in cui il governo federale prendesse sul serio questo tipo di cose, questo sarebbe qualcosa che riferirei in privato”. Ma, ovviamente, viviamo nel più stupido dei mondi possibili, quindi lo guardiamo su YouTube.
È difficile pensare a una storia più tipica del 2026 di questa saga, e probabilmente c’è una parola in tedesco per la sua miscela molto specifica di assurdità, stupidità, ilarità e terrore. In assenza di story parola, tuttavia, vi lascio con questo screenshot in cui, tanto per essere chiari, è il cane robotic che cube “Ehi agnellino laggiù, sei fuori rotta” [and] andando [in] nella direzione sbagliata”, non lo stesso Jordan.
La cifra chiave, però, è la vero cane, che fissa la sua controparte robotica – e, in effetti, l’intera scena – con un misto di sconcerto e genuina preoccupazione. Siamo tutti questo minuscolo cane, che riflette sulla follia dell’umanità. O forse siamo solo il cane robotic, che racconta la propria divergenza dal percorso della sanità mentale. Che opera d’arte è l’uomo, davvero.











