Da dove proviene la fornitura d’acqua della Terra? Bene, ecco una risposta sorprendente, e questa risposta ci arriva dallo spazio. Il telescopio SPHEREx della NASA è stato in grado di mappare enormi depositi di acqua e ghiaccio nel Cygnus X, uno dei luoghi di nascita stellare più caotici nella galassia della By way of Lattea che si trova a 4.500 anni luce da noi. Questi ammassi di ghiaccio, che sono stati chiamati ghiacciai interstellari, sono costituiti proprio dalle sostanze chimiche necessarie per la formazione della vita.
La polvere come scudo cosmico
IL studiopubblicato su The Astrophysical Journal il 15 aprile 2026, è stato scritto dall’astronomo Joseph Hora presso l’Harvard-Smithsonian Heart for Astrophysicals. SPHEREx è stato inviato nello spazio nel marzo 2025 e sta attualmente scansionando il cielo in 102 bande infrarosse e mappando l’intero cielo nella prima delle quattro scansioni pianificate. SPHEREx ha effettuato osservazioni su Cygnus X mostrando che il ghiaccio corre attraverso la gigantesca nube molecolare, estendendosi più lontano di quanto si pensasse prima. Nelle zone con più ghiaccio si trovano strisce di polvere scura composta da granelli minuscoli, più piccoli di quelli presenti nel fumo di sigaretta.
Seminare mondi futuri
Questa scoperta potrebbe cambiare la nostra prospettiva sulla vita oltre la Terra, poiché si ritiene che i depositi ghiacciati che aiutano a preservare l’acqua nello spazio svolgano un ruolo nella creazione di nuovi sistemi stellari. Man mano che sempre più gasoline e detriti si legano ai pianeti attraverso l’attrazione gravitazionale, i depositi ghiacciati cadono sui pianeti appena formati e possono fornire gli ingredienti vitali per la vita. La missione durerà due anni e, in quel lasso di tempo, mapperà la variazione del ghiaccio nella nostra galassia.












