Si cube che Apple si stia avviando verso una delle fasi più impegnative della sua catena di fornitura. Secondo un rapporto, la carenza di memoria globale minaccia di aumentare significativamente il costo dei futuri iPhone. Il principale colpevole è probabilmente la componente di memoria, che, storicamente, rappresentava una parte relativamente piccola dei costi di produzione degli smartphone. Tuttavia, secondo quanto riferito, potrebbe rappresentare quasi il 45% del valore totale di un iPhone entro il 2027, poiché la domanda di information heart AI continua a crescere.
La crisi della memoria potrebbe rimodellare i prezzi degli iPhone
Secondo a rapportola continua crisi di memoria è alimentata dalla crescente domanda da parte delle società di infrastrutture IA. Secondo quanto riferito, ha spinto i prezzi nettamente più in alto. Tradizionalmente, la memoria rappresenta circa il 10-15% della distinta base (BoM) di uno smartphone, ma gli analisti hanno avvertito che questa cifra potrebbe aumentare drasticamente nei prossimi anni.
Alcune aziende potrebbero avere difficoltà advert assorbire l’aumento dei costi, il che potrebbe potenzialmente portare al consolidamento del settore. Apple, d’altro canto, potrebbe scegliere una strategia diversa. I rapporti suggeriscono che l’azienda potrebbe assorbire una parte di questi maggiori costi invece di trasferirli interamente ai consumatori. L’azienda si è già assicurata in modo aggressivo la fornitura di memoria, anche a prezzi più alti, indicando la volontà di adattarsi al mercato in evoluzione.
Lo sviluppo arriva in un momento cruciale per la management di Apple. Si prevede che John Ternus assumerà la carica di amministratore delegato entro la superb dell’anno. Tempi finanziari rapporti che l’esecutivo potrebbe ereditare una complessa serie di sfide che vanno dalla diversificazione della catena di approvvigionamento, alla strategia dei prezzi e alle tensioni geopolitiche.
Si cube che il colosso della tecnologia stia lavorando contemporaneamente per ridurre la sua dipendenza dalla Cina espandendo la produzione in regioni come l’India e gli Stati Uniti. Tuttavia, gran parte della sua catena di fornitura, in particolare per componenti critici come la memoria, resta fortemente dipendente da un piccolo gruppo di fornitori globali.
Secondo quanto riferito, le ultime ricerche di mercato hanno rivelato che le spedizioni globali di chip per smartphone sono diminuite dell’8% nel primo trimestre del 2026, a causa della limitata fornitura di memoria. D’altro canto, le spedizioni di chip di Apple e Samsung hanno continuato a crescere.












