Sergio Garcia si è scusato martedì per il suo comportamento al Masters, dove ha ricevuto un avvertimento sul codice di condotta in seguito al crollo avvenuto alla seconda buca di domenica.
Garcia, 46 anni, aveva poco da dire ai giornalisti dopo il suo ultimo spherical all’Augusta Nationwide prima di decidere di aprirsi sui social media due giorni dopo.
“Voglio scusarmi per le mie azioni domenica al torneo Masters. Rispetto e apprezzo tutto ciò che il Masters e l’Augusta Nationwide Golf Membership rappresentano per il golf”, ha scritto Garcia, campione del Masters 2017.
“Mi pento del modo in cui mi sono comportato e non trova posto nel nostro gioco. Non riflette il rispetto e l’apprezzamento che ho per i Maestri, gli sponsor, gli ufficiali di torneo e gli appassionati di golf di tutto il mondo.”
Avendo già assorbito uno spauracchio alla sua prima buca – la prima delle cinque della giornata – Garcia si è messo in fila per il suo tee shot sulla n. 2, ha trovato il tiro non di suo gradimento mentre si dirigeva dritto verso il bunker del fairway e prontamente ha effettuato due pesanti swing sul tappeto erboso per la frustrazione.
Apparentemente non contento finché il suo pilota non ha perso completamente la testa, lo spagnolo ha fatto oscillare lo strumento smussato in un supporto di raffreddamento pochi istanti dopo, poi si è staccato la testa penzolante del pilota danneggiato poco dopo.
Garcia alla wonderful ha concluso con il terzo punteggio più alto tra i giocatori ammessi al taglio, dato che il suo 3 sopra il par 75 lo ha lasciato a 8 sopra per il torneo. Solo Rasmus Hojgaard della Danimarca (10 over) e Charl Schwartzel del Sud Africa (12 over) hanno fatto peggio.
–Supporti a livello di campo












