Concerto di Tyagaraja Jayanti di Allam Durgaprasad allo Sri Thiagaraja Sangeetha Vidwath Samajam, Mylapore, Chennai. | Credito fotografico: M. Srinath
Il Chitraveena è un antico strumento menzionato per la prima volta nel trattato fondamentale del saggio Bharata Natya Sastra due millenni fa. L’opera magnum di Sarangadeva Sangita Ratnakara allude anche a questo strumento a corda. Nel corso dell’ultimo secolo, lo strumento ha portato various nomenclature come Gottuvadyam, Chitravina stessa, Atichitraveena, Navachitraveena e Vichitraveena, con quest’ultima prevalente nel nord dell’India. Fa emergere l’arazzo sfumato della musica carnatica con notevole organicità: l’interazione di mani pizzicate e scorrevoli che intrecciano senza soluzione di continuità vitalità tonale con i caratteristici abbellimenti gamaka. Oggi, una manciata di professionisti impegnati si sforzano di preservare la sua eredità e sostenerne la rilevanza, ma lo strumento continua a vivere in un’esistenza precaria.
Pubblicato – 5 maggio 2026 16:24 IST











