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Uno strumento romano di 2.000 anni scoperto nella Repubblica Ceca potrebbe riscrivere l’antica storia dell’ingegneria

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Una rara piastra di calibrazione romana è stata scoperta a Nezamyslice e Kojetín durante i vasti lavori di scavo di salvataggio legati alla costruzione di una linea ferroviaria advert alta velocità. Il Centro Archeologico Olomouc (ACO) sta conducendo lavori di scavo di salvataggio per il progetto. Si ritiene che questo manufatto straordinariamente ben conservato sia stato utilizzato per produrre fili attraverso l’applicazione di tecniche di trafilatura. Tutti i siti di scavo hanno prodotto oltre 1.000 reperti archeologici datati dalla prima età del bronzo al periodo imperiale romano. Gli esperti prevedono che questo strumento unico fornirà importanti informazioni sugli antichi metodi di produzione, oltre a rivelare forse come i legionari romani fabbricavano la loro famosa cotta di maglia. Presso l’ACO sono in corso ricerche attuali sul manufatto per accertarne la composizione metallurgica e per conoscere la sua connessione con le reti commerciali nelle regioni al di fuori dei confini settentrionali formali dell’Impero Romano.

Scoperto un raro strumento romano per la lavorazione dei metalli risalente a 2.000 anni fa, che mostra una tecnologia avanzata

La significativa scoperta di una piastra di calibrazione specializzata nella lavorazione dei metalli dal sito scavato è di notevole importanza nel fornire la prova che la tecnologia avanzata della lavorazione dei metalli romana veniva trasmessa o utilizzata al di fuori dell’impero, probabilmente per la produzione locale o la riparazione di attrezzature militari avanzate, come la cotta di maglia, in una regione occupata da tribù germaniche, come notato dal sito di scavo. Centro Archeologico Olomouc (ACO).

Una testimonianza plurimillenaria della valle del fiume Haná

L’ACO ha effettuato uno scavo di salvataggio nell’space che, a seguito dei lavori di ammodernamento della linea ferroviaria Brno–Přerov, si estendeva per oltre 1,2 chilometri di lunghezza, in particolare nel tratto della linea ferroviaria advert alta velocità da Nezamyslice a Kojetín. Oltre allo strumento di epoca romana, il sito conteneva un numero significativo di resti che dimostravano la storia dell’occupazione umana nella valle del fiume Haná per migliaia di anni, e in questo sito sono state scoperte show delle tradition Věteřov e dei Campi di urne. Gli archeologi hanno anche registrato una vasta gamma di caratteristiche storiche, inclusi resti di case post-costruite, fornaci per la calce e numerosi siti rituali.

Mappatura delle reti economiche attraverso le testimonianze dell’età del bronzo

Il Centro archeologico di Olomouc ospita ora tutti i manufatti recuperati, tra cui piastre di calibrazione, stampi per colata di pietra e crogioli. A causa del gran numero di oggetti, ora vengono preparati per la conservazione e lo studio. Gli esperti stanno conducendo analisi spettrometriche sulla piastra di calibrazione per cercare tracce dei materiali che gli oggetti potrebbero aver prodotto, che potrebbero aiutare a dimostrare che l’oggetto è stato utilizzato per creare fili. I ricercatori stanno anche esaminando gli stampi in pietra raccolti durante questo progetto e correlandoli con i laboratori locali per capire se fossero o meno centri di produzione di articoli specializzati in bronzo, creando così una migliore comprensione di come le antiche comunità si impegnavano in sistemi economici e tecnologici più ampi.

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