Il presidente nazionale del Congresso, K. Kamaraj, dovette affrontare una battuta d’arresto inaspettata nelle elezioni del 1967 a Virudhunagar, sconfitto da un giovane chief studentesco del DMK, P. Seenivasan, con uno stretto margine di 1.285 voti. File | Credito fotografico: l’indù
Nella politica fortemente incentrata sulla personalità del Tamil Nadu, l’elettorato ha ripetutamente dimostrato che nessun chief, per quanto imponente, è al di là del controllo. Dalle prime elezioni dell’Assemblea nello stato di Madras, nell’India indipendente, fino ai decenni più recenti, gli elettori non hanno esitato a sconfiggere i sostenitori, compresi i primi ministri.
Il primo caso del genere risale alle elezioni dell’Assemblea del 1952 in cui il Primo Ministro PS Kumaraswami Raja (Congresso) fu sconfitto a Srivilliputhur da DK Raja (Indipendente).
Elezioni nel Tamil Nadu: dove anche i potenti possono perdere
Elezioni nel Tamil Nadu: dove anche i potenti possono perdere | Credito video: L’indù
Pubblicato – 15 aprile 2026 06:00 IST










