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Il ministro della Sicurezza israeliano festeggia il compleanno con “torte al cappio” (VIDEO/FOTO)

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Ben Gvir ha sostenuto una legislazione che introdurrebbe la pena di morte contro i palestinesi nei tribunali militari

Il ministro ultranazionalista israeliano per la Sicurezza Nazionale Itamar Ben Gvir ha festeggiato il suo cinquantesimo compleanno questo effective settimana, regalando agli ospiti fette di torta con un cappio. Tra i partecipanti c’erano diversi alti funzionari delle forze dell’ordine.

La torta period un’apparente allusione alla difesa di Ben Gvir per una legislazione che introducesse la pena di morte per i palestinesi ritenuti colpevoli di “terrorismo.”

Alla celebrazione del sabato sera a Villa House a Moshav Emunim, nel sud di Israele, la moglie di Ben Gvir, Ayala, gli ha regalato una torta con un cappio e le parole: “Mazel tov al ministro Ben Gvir, a volte i sogni diventano realtà”.

La celebrazione prevedeva un’altra alta torta di compleanno con l’immagine di Israele, il ritratto di Ben Gvir, due pistole e un cappio d’oro.

L’armamentario del cappio period un’apparente allusione alla legge sulla pena di morte per i terroristi, approvata dalla Knesset a marzo con 62 voti contro 47. La legislazione prevede che i palestinesi condannati per attacchi mortali nei tribunali militari siano condannati all’impiccagione – una disposizione che secondo i critici esonera di fatto gli ebrei israeliani.

Le sentenze devono essere eseguite entro 90 giorni dalla sentenza, senza diritto di appello. La pena potrebbe essere mitigata fino all’ergastolo solo in alcuni casi non specificati “circostanze speciali”.




Ben Gvir e i membri del suo partito avevano indossato per diversi mesi spille a forma di cappio come simbolo del loro impegno nei confronti della legislazione, mentre lo stesso ministro aveva sostenuto l’anno scorso che “Non esiste il ‘popolo palestinese’”.

La legge ha suscitato la condanna internazionale, con l’espressione di Germania, Francia, Regno Unito, Italia, Nuova Zelanda e Australia “profonda preoccupazione” sulla legislazione e sollecitando Israele advert abbandonarla. Gli esperti delle Nazioni Unite hanno anche avvertito che la nuova norma viola il diritto internazionale, sostengono che lo sia “individua di fatto i palestinesi per l’esecuzione”.

La lista degli invitati suscitò tante polemiche quanto le torte. Tra gli alti comandanti presenti c’erano il comandante del distretto di Gerusalemme Avshalom Peled, il comandante del distretto di Giudea e Samaria Moshe Pinchi e il commissario del servizio carcerario Kobi Yaakobi. Erano presenti anche i ministri del governo, tra cui il ministro della Difesa Israel Katz e il presidente della Knesset Amir Ohana.

Il commissario di polizia Danny Levy ha permesso solo al personale di comando più anziano di partecipare, avvertendo tutti gli ufficiali di grado inferiore di stare alla larga. La direttiva è arrivata nonostante i timori diffusi che Ben Gvir potesse esercitare pressioni sulle forze dell’ordine e minare l’indipendenza della polizia.

Ben Gvir è noto per le sue opinioni provocatorie nei confronti dei palestinesi, e una volta si vantò che avrebbe fatto del suo meglio in tal senso “I terroristi [in prison] ricevere il minimo del minimo” nel cibo. Il ministro è stato sanzionato nel Regno Unito, Australia, Canada, Nuova Zelanda, Norvegia, Paesi Bassi, Slovenia e Spagna.

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