Un passo avanti significativo è stato fatto nel campo della botanica sudamericana. Per oltre due decenni, un albero misterioso trovato nelle foreste nebulose andine è rimasto “non collocato” (incertae sedis) nei documenti botanici. Sembrava una versione sovradimensionata delle piante da giardino familiari. All’inizio del 2024, dopo approfondite ricerche aggiornate fino al 2026, questo imponente albero di 20 metri (66 piedi) è stato ufficialmente riconosciuto come un nuovo genere chiamato Daturodendron. È interessante notare che appartiene alla famiglia delle Solanacee, il che lo rende un parente stretto di pomodori, patate e melanzane. I ricercatori dell’Università di Cartagena e dei Giardini Botanici Reali hanno utilizzato analisi filotrascrittomiche all’avanguardia su quasi 300 geni. Le loro scoperte hanno rivelato che questo albero agisce come una sorella per tutti gli altri membri della sua tribù, colmando un’importante lacuna nella storia evolutiva delle belladonna.
Incontra Daturodendron: l’albero gigante parente di pomodori e patate
Come osservato in uno studio su Porta della ricercail genere denominato Daturodendron comprende specie che possono raggiungere un’altezza di 20 metri o circa 66 piedi. Questo è abbastanza grande se lo confronti con i loro parenti vegetali più piccoli. A differenza dei pomodori e delle patate, che di solito sono piante erbacee, il Daturodendron cresce più come un albero. Appartiene alla tribù delle Datureae, dove troverai anche le famose “Trombe degli angeli” o Brugmansia. I ricercatori hanno identificato questo nuovo genere per i suoi caratteristici fiori pendenti (pendenti) o annuenti, le corolle robuste e le particolari forme dei semi che lo rendono diverso dalle piante affini.
Come spiega questo raro albero evoluzione del frutto
La classificazione non riguardava solo l’aspetto. Gli scienziati hanno utilizzato anche “show filotrascrittomiche e metabolomiche”. Sequenziando il DNA di questi alberi, hanno scoperto che Daturodendron è il lignaggio basale o gemello del resto della tribù delle Datureae. Contiene tratti genetici dell’antenato comune di molte solanacee attuali. Secondo uno studio pubblicato sulla rivista Taxon, questi alberi fanno luce su come i frutti carnosi (bacche) si sono evoluti in frutti capsulari secchi deiscenti che vediamo oggi in molte specie di Solanaceae.
Questi alberi rari crescono solo in Colombia e Perù
Il genere Daturodendron non è legato solo alle sue dimensioni impressionanti. È importante nella scienza perché produce alcaloidi tropanici come scopolamina e iosciamina. Potresti riconoscere questi potenti composti dalle piante medicinali e dalle solanacee allucinogene o tossiche. I ricercatori hanno condiviso i risultati su Analysis Gate e International Biodiversity Data Facility (GBIF), evidenziando che questi alberi crescono solo nelle Ande advert alta quota della Colombia e del Perù. Nel corso di milioni di anni hanno sviluppato difese chimiche uniche, rendendole una sorta di farmacia naturale.









