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La FIFA presenta cinque nuove regole per la Coppa del Mondo 2026: spiegazione delle modifiche contro lo spreco di tempo e del VAR

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Il calcio ha un problema di perdita di tempo. Tutti quelli che guardano lo sanno, tutti quelli che giocano lo sanno, e per anni la risposta dei legislatori di questo sport è stata cauta e lenta. La situazione è cambiata a marzo, quando l’IFAB ha approvato il pacchetto di riforme del gioco più significativo visto negli ultimi anni, tutte arrivate esattamente al momento giusto per il più grande torneo del pianeta. Cinque regole. Un obiettivo chiaro. Ecco cosa significa realmente ciascuno di essi.

Le cinque modifiche alle regole

Regola 1: La regola del portiere degli otto secondi
Questo period già in atto prima che il pacchetto formale fosse approvato, ma approda ai Mondiali in pieno vigore. Se un portiere trattiene la palla all’interno dell’space di rigore per più di otto secondi, alla squadra avversaria verrà assegnato un calcio d’angolo. L’arbitro conta i primi tre secondi in silenzio, poi alza un braccio e mostra gli ultimi cinque secondi con un conto alla rovescia visibile. È difficile fraintendere ed è più difficile ingannarsi.

Regola 2: conto alla rovescia di cinque secondi per rimesse laterali e rimesse dal fondo

Gli arbitri possono ora avviare un conto alla rovescia visivo di cinque secondi se una rimessa in gioco o un calcio di rinvio vengono deliberatamente ritardati. Se la squadra non riesce a ripartire prima dello scadere del conto alla rovescia, il possesso passa agli avversari: rimesse laterali assegnate in senso contrario, rimesse dal fondo ritardate punite con un calcio d’angolo. La regola rispecchia deliberatamente il cambiamento di struttura del portiere, mantenendo la logica coerente nelle numerous situazioni di palla morta.

Regola 3: Sostituzioni temporizzate

I giocatori sostituiti devono lasciare il terreno di gioco entro 10 secondi dall’esposizione del segnale. Se supera story limite, il sostituto entrante deve attendere sulla linea laterale fino alla successiva interruzione del gioco, ed è trascorso almeno un minuto intero di calcio, lasciando la squadra temporaneamente a corto di un uomo. La regola è stata originariamente sviluppata da MLS e ora è stata adottata a livello globale.

Regola 4: Valutazione degli infortuni fuori dal campo
I giocatori che ricevono una valutazione per infortunio sul campo, o il cui infortunio causa l’interruzione del gioco, devono lasciare il campo una volta ripreso il gioco e rimanere fuori per almeno un minuto. La politica colma un divario che è stato sfruttato abitualmente, in particolare nelle partite in cui una squadra protegge il vantaggio nei minuti finali.

Regola 5: VAR ampliato

Secondo le regole precedenti, il VAR poteva rivedere solo i cartellini rossi diretti, non le espulsioni per doppia ammonizione. Story ambito è stato ora ampliato per includere gli episodi di secondo cartellino giallo, i casi di scambio di identità e i calci d’angolo chiaramente assegnati per errore. Nello specifico, sulle curve, l’IFAB ha confermato che il controllo può andare avanti solo se può essere completato immediatamente senza ritardare la ripartenza, ponendo un limite rigido alla durata di story revisione.

Cosa sottolineano i critici

Non tutti sono convinti che il pacchetto funzioni in modo così pulito come si legge sulla carta. La lacuna più evidente è l’esenzione del portiere nelle regole sugli infortuni, il che significa che una squadra che vuole ridurre il tempo può comunque usare il proprio portiere che va a terra come copertura, e gli arbitri attualmente hanno strumenti limitati per rispondere. L’IFAB ha riconosciuto la lacuna e ha confermato che sono pianificate ulteriori show sui ritardi tattici dei portieri.
Ci sono anche dubbi sul fatto se l’espansione del VAR ai calci d’angolo e ai secondi gialli crei più ritardi anziché ridurli, andando contro il ritmo che le altre regole sono progettate per proteggere. ESPN ha notato dopo l’annuncio dell’IFAB che la versione più forte del VAR è quella che corregge rapidamente gli errori evidenti, non quella che controlla tutto, e la preoccupazione è che ampliare la sua portata senza restringere i limiti di tempo potrebbe produrre l’opposto di ciò che intende la FIFA.

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