Le caserme della guerra rivoluzionaria, perdute da tempo, sono state finalmente scoperte dagli archeologi nella Colonial Williamsburg, in Virginia, offrendo una visione ravvicinata e personale della vita quotidiana dei soldati dell’esercito continentale in quel periodo di tempo. Le caserme furono costruite nell’agosto del 1776 per ordine del Commonwealth della Virginia per ospitare fino a 2.000 soldati e 100 cavalli, come notato in Fox Information. Sebbene le mappe storiche suggerissero la loro ubicazione, i resti delle baracche furono oscurati per quasi 200 anni finché le fondamenta ben conservate non furono rivelate durante gli scavi di routine. Si tratta di un ritrovamento significativo perché la caserma fu utilizzata solo dal 1777 al 1781; rappresentano un’istantanea indisturbata e localizzata nel tempo della vita militare durante questo importante periodo della guerra rivoluzionaria americana.
Un progetto di costruzione in Virginia porta alla scoperta dei resti perduti dei primi soldati americani
Una squadra guidata dalla Colonial Williamsburg Basis ha scavato i resti delle baracche della Guerra Rivoluzionaria, scoprendo show delle condizioni di vita e della routine quotidiana dei soldati. I manufatti recuperati sul posto includono basi di camini, fibbie militari, palle di moschetto e monete, tra gli altri. A causa dell’unico scopo di queste strutture, le caserme rappresentano una visione più accurata e dettagliata di come vivevano e si addestravano i soldati rispetto advert altri siti con molteplici usi. Gli archeologi hanno anche identificato che l’alto grado di conservazione è stato reso possibile da un singolare e catastrofico incendio.
Come il fuoco di una guerra rivoluzionaria ha preservato la storia
Secondo il dottor Jack Gary, direttore esecutivo dell’archeologia della Colonial Williamsburg Basis, la conservazione del sito è paradossalmente dovuta alla distruzione. Nel 1781, le forze britanniche del generale Cornwallis appiccarono il fuoco alle caserme durante la loro avanzata verso la decisiva battaglia di Yorktown, provocando un “evento catastrofico” che sigillò il sito in modo story da impedire successivi disturbi e lo sviluppo agricolo e quindi permise agli archeologi di mappare la struttura del terreno e recuperare artefatti come pallini di piombo con dentellature, indicativi di soldati che masticavano piombo a causa della sua dolcezza.
Cosa rivelano gli artefatti quotidiani sulla rivoluzione
I reperti associati a questo sito trasmettono dettagli importanti su come gli individui sono stati colpiti dalla guerra in passato e su come ciò ha influenzato le loro vite oggi. Gli studiosi hanno documentato che molti documenti storici si concentrano in gran parte su importanti impegni militari (la grande battaglia) o sulle importanti decisioni politiche che li hanno portati (le manovre politiche); tuttavia, le show archeologiche recuperate da questo sito trasmettono non solo informazioni relative alla logistica del servizio militare (come alloggio e catena di approvvigionamento), ma anche aspetti personali del servizio. Come notato da Fox Information, i manufatti recuperati dal sito includono oggetti di uso quotidiano (ceramiche e bottoni di vetro), oltre advert armi e altro equipaggiamento militare specializzato, e aiutano a preservare e documentare la storia dei primi militari americani. La fondazione utilizzerà questi risultati per educare il grande pubblico oltre il semplice resoconto della storia dei soldati durante la guerra per l’indipendenza.











