Con un risultato storico in cosmologia, lo strumento spettroscopico dell’energia oscura (DESI) ha completato la sua indagine quinquennale per creare la più grande mappa tridimensionale dell’Universo mai creata. Questa mappa comprende centinaia di milioni di galassie e quasar e ha più di 11 miliardi di anni. DESI è stato sviluppato dagli scienziati per esplorare il mistero dell’energia oscura che ha accelerato l’Universo più rapidamente. I primi risultati del DESI indicano che potrebbero esserci alcune sorprese per quanto riguarda l’energia oscura.
Rilievo completato e mappa 3D
Secondo il documento di ricercail progetto DESI ha utilizzato posizionatori robotici in fibra ottica sul telescopio Mayall da 4 metri a Kitt Peak per raccogliere spettri e determinare le distanze delle galassie per misurare le distanze delle galassie. In cinque anni ha raccolto gli spostamenti verso il rosso di oltre 47 milioni di galassie e quasar e di 20 milioni di stelle. Si tratta di circa una mezza dozzina di volte il campione della galassia di tutte le precedenti indagini 3D. Questo set di dati è la più grande mappa 3D dell’Universo advert alta risoluzione, che copre più di 11 miliardi di anni di storia cosmica.
Implicazioni per l’energia oscura
I dati DESI iniziali suggeriscono che l’energia oscura potrebbe non essere costante ma variare nel tempo, mettendo così in discussione l’concept consolidata di una “costante cosmologica”. Questo è considerato un cambiamento significativo nella cosmologia e nella fisica di base, poiché questa scoperta, se dimostrata, richiederà un completo cambio di paradigma in entrambi i campi. L’analisi dei dati raccolti nel corso di cinque anni (con pubblicazioni su questo argomento scientifico previste per il 2027) aiuterà a dimostrare questa affermazione. La Mappa generata dagli Scienziati può essere utilizzata per studiare la materia e l’energia oscura, ottenendo informazioni sulla storia e il futuro del nostro Universo.











