L’agenzia canadese di intelligence finanziaria, il Monetary Transactions and Studies Evaluation Centre of Canada (FINTRAC), ha revocato la registrazione di 43 aziende di criptovaluta come parte di un più ampio giro di vite nei confronti delle aziende non conformi. Questo fa parte di uno sforzo più ampio per tenere a freno le aziende che non rispettano le regole. L’attenzione si concentra sulle società di servizi monetari, o MSB, che non sono state al passo con l’antiriciclaggio (AML) e gli obblighi di segnalazione. Questa azione sottolinea la crescente attenzione normativa sul mondo delle criptovalute in Canada. Le autorità stanno chiaramente cercando di rafforzare i controlli e assicurarsi che le piattaforme di asset digitali rispettino le normative finanziarie esistenti.
Le autorità intensificano le misure contro le imprese non conformi
Il recente esecuzione Le azioni si pongono nel contesto di un maggiore controllo da parte delle autorità di regolamentazione, che stanno diventando sempre più esplicite riguardo ai rischi connessi alle transazioni finanziarie illecite. Secondo la Monetary Motion Job Power, il riciclaggio di denaro rappresenta dal 2 al 5% della produzione economica globale. D’altro canto, secondo i dati, meno dell’1% delle transazioni di criptovaluta sono legate advert attività illegali Catenaanalisiuna società di analisi blockchain. Questa disparità alimenta il dibattito in corso sul ruolo delle risorse digitali nella criminalità finanziaria e sull’urgente necessità di normative più chiare.
Recentemente, FINTRAC ha intensificato le sue azioni coercitive contro le società di criptovaluta. I $ 126 milioni (circa Rs. 1.176 crore) Bene imposto sulla piattaforma di criptovaluta Cryptomus ne è un chiaro esempio. Oltre alle carenze nelle sue process di conformità, l’autorità di regolamentazione ha elencato le presunte violazioni, inclusa la mancata segnalazione di transazioni sospette 1.068 volte nel luglio 2024.
I funzionari hanno affermato chiaramente che le società di criptovaluta devono seguire gli stessi requisiti normativi delle istituzioni finanziarie tradizionali, in particolare per quanto riguarda il monitoraggio delle transazioni e la segnalazione di attività potenzialmente illegali.
Lo sviluppo si inserisce nel contesto di più ampi sforzi internazionali per contrastare la criminalità finanziaria legata alle criptovalute. Nel tentativo di migliorare l’applicazione delle norme a livello transfrontaliero e interrompere le reti di frode sulle criptovalute, le autorità di Stati Uniti, Regno Unito e Canada hanno recentemente avviato l’Operazione Atlantic. La partnership dimostra come le autorità di regolamentazione stiano diventando sempre più coordinate man mano che l’uso delle risorse digitali si diffonde in tutto il mondo.
Nel complesso, la più recente azione esecutiva del Canada indica un approccio normativo più rigoroso nei confronti delle società di criptovaluta che ignorano le normative AML. Se da un lato la mossa potrebbe migliorare la fiducia e la responsabilità nel settore, dall’altro potrebbe anche aumentare i costi di conformità per le imprese più piccole e limitare la partecipazione al mercato. Con l’intensificarsi della supervisione a livello globale, le aziende cripto dovranno rafforzare i controlli interni per operare all’interno di quadri normativi in evoluzione.
La criptovaluta è una valuta digitale non regolamentata, non ha corso legale ed è soggetta a rischi di mercato. Le informazioni fornite nell’articolo non intendono essere e non costituiscono consulenza finanziaria, consulenza commerciale o qualsiasi altro consiglio o raccomandazione di alcun tipo offerta o approvata da NDTV. NDTV non sarà responsabile per eventuali perdite derivanti da investimenti basati su raccomandazioni, previsioni o qualsiasi altra informazione contenuta nell’articolo.












