Lo schermo del telefono sembra produrre una luce morbida e uniforme, ma si tratta di un’illusione ottica. Ricercatori dell’Università del Michigan hanno scoperto che i show OLED emettono effettivamente luce da piccoli punti caldi su scala nanometrica e alcuni di essi sfarfallano.
Questo non è solo un bizzarro fatto scientifico. Potrebbe ridurre silenziosamente la durata dei tuoi telefoni e TV OLED. “Se alcune aree trasportano più corrente di altre, è probabile che si brucino più velocemente”, ha affermato Steve Forrest, uno degli autori senior dello studio. pubblicato su Nature Photonics.
Poiché lo sfarfallio non è sincronizzato, i tuoi occhi lo percepiscono come un bagliore costante. Per confermare che ciò che hanno osservato non period semplicemente un artefatto al microscopio, il group ha effettuato dei riferimenti incrociati utilizzando una tecnica chiamata imaging di fluttuazione ottica a superrisoluzione ed è sicuro che ciò che stanno osservando siano effettivamente punti caldi.
Innanzitutto perché si stanno formando questi hotspot?
I ricercatori hanno spiegato questo fenomeno con una semplice analogia. Pensa al show del tuo telefono come a un paesaggio collinare. Gli elettroni o i portatori di carica che alimentano lo schermo seguono naturalmente i percorsi energetici più bassi, come l’acqua che scorre attraverso le valli.
Esistono due tipi di portatori di carica: elettroni e portatori di carica positivi chiamati “buchi”, che corrono in direzioni opposte. Nel punto in cui questi fiumi di carica si incontrano, le molecole che emettono luce producono i fotoni che creano la luminosità del tuo show. Poiché alcune valli sono più profonde di altre, attirano molto più traffico, con densità di carica stimate da 10 a 100 volte superiori rispetto al materiale circostante.
Lo sfarfallio si verifica quando i portatori di carica rimangono temporaneamente intrappolati negli avvallamenti del panorama energetico, creando un effetto simile a una diga che reindirizza il flusso e fa oscurare i punti caldi a valle.
È possibile risolvere il problema?
I ricercatori credono di sì. La soluzione proposta è quella di utilizzare strutture cristalline in show organici, invece di quelle tipiche amorfe. Il materiale cristallino è più uniforme, creando un panorama energetico più piatto. Distribuisce i corrieri in modo più uniforme, riducendo gli hotspot e potenzialmente prolungando la durata del show.












