Sondaggio della BCE, il 75% degli intervistati dice sì al Bitcoin

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Recentemente la BCE ha effettuato un sondaggio – nell’ambito del #AskDraghi, iniziativa rivolta per lo più ai ragazzi e alle ragazze – per far crescere il livello dell’educazione in campo finanziario dei giovani europei.

Con tale consultazione si invitavano gli internauti a rivolgere delle domande a Mario Draghi sul Bitcoin. Il prossimo 12 febbraio verranno diffuse le risposte in video da parte del Governatore.

Parallelamente la BCE ha lanciato un altro sondaggio dal suo account Twitter (@ecb) domandando “Potrebbe il Bitcoin rappresentare una valida alternativa alle monete tradizionali?”.

A votare sono stati in circa trentamila, un numero comunque di cui tener conto. Il 75% degli internauti si è espresso favorevolmente, mentre i contrari sono stati il 13 per cento e il 12 gli indecisi. Facile intuire che la BCE si aspettasse forse una risposta diversa e ora sarà interessante vederne le risultanze.

Questo in quanto i favorevoli sono stati 3 su 4 e tale proporzione potrebbe aver destato una certa perplessità nella Banca Centrale Europea che non vede di buon occhio il Bitcoin seppur osservi con grande attenzione tale “fenomeno”, tanto che lo ha inserto all’ordine del giorno del suo consiglio.

Già nel settembre scorso il governatore Draghi si era posto e aveva posto il quesito su quali potrebbero essere gli effetti delle criptovalute sull’economia, aggiungendo che la BCE non ha il potere di regolamentarle o di proibirle.

Sempre in settembre, Draghi aveva redarguito l’Estonia, Paese che aveva ventilato l’ipotesi di emettere una sua cripto valuta ammonendo che nessun Paese dell’Unione Europea Monetaria può emettere una moneta propria. O l’Euro o niente.

Il mese dopo, in ottobre, in un nuovo intervento il Governatore si era nuovamente soffermato sul tema dicendo che si stava esaminando sia il Bitcoin sia la blockchain, bocciando di fatto la tecnologia etichettandola con “non ancora matura”.

Ora questi ultimi due sondaggi che si sono rivelati “pro Bitcoin” e difficilmente la Banca Centrale non potrà non tener in debito conto questo nuovo fenomeno che sta prendendo sempre più piede a livello mondiale e non sono in pochi ad aver ritenuto una sorta di “autogol” aver promosso dei sondaggi che vedono uscire vincitrice la moneta virtuale.

 

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