Reflusso gastroesofageo: rimedi naturali

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I problemi di reflusso gastroesofageo, interessano tantissime persone. Caratterizzato da bruciore allo stomaco che spesso arriva fino alla gola, la gastrite rappresenta più un sintomo che una vera e propria malattia. Rivolgersi ai soliti farmaci può a lungo andare creare dei disturbi, per questo motivo, per il reflusso gastroesofageo, i rimedi naturali per il bruciore di stomaco causato dal reflusso dei succhi gastrici attraverso l’esofago, sono i più consigliati.

I rimedi naturali consigliati

Ecco per te diversi rimedi naturali consigliati per combattere il reflusso gastrico. Tra questi i migliori sono:

Bicarbonato di sodio

Un cucchiaino pieno di bicarbonato di sodio concede un sollievo quasi immediato dalla sensazione di bruciore allo stomaco che deriva dal reflusso acido. La preparazione del rimedio è molto semplice: basta mescolare il bicarbonato in acqua.

Succo di aloe

Il succo di aloe aiuta ad alleviare il bruciore di stomaco poiché mitiga l’infiammazione. In questo caso è opportuno bere una tazza e mezza di succo di aloe poco prima dei pasti.

Masticare chewingum

Masticare chewingum, in base ad alcuni studi, dopo i pasti sembra concedere un certo sollievo a chi soffre di disturbi gastroesofagei. Questo avviene perché la gomma da masticare spinge le ghiandole salivari a produrre più saliva, agevolando notevolmente il processo digestivo.

Seguire una buona alimentazione

Seguire una buona alimentazione, mangiare piano e ingerire bocconi piccoli sono importanti azioni che consentono allo stomaco di digerire tranquillamente senza concedergli un motivo per secernere succhi gastrici in più. Vi sono dei cibi, come ad esempio gli alimenti piccanti ma anche gli agrumi e i pomodori, che attivano la produzione di acidi a motivo del loro contenuto acido.

Aceto di mele

Aceto di mele. Scioglierne un cucchiaio in un bicchier d’acqua da consumare prima dei pasti e prima di andare a dormire. Va assunto non più di 2-3 volte al giorno.

Liquirizia

Liquirizia è un ottimo rimedio utile per arginare il reflusso gastrico. Proteggendo il tubo digerente, favorisce l’eliminazione del reflusso. Basta preparare un infuso con liquirizia secca che è opportuno tenere in infusione per un po’.

Banana o mela

Banana o mela sono degli antiacidi naturali. Soprattutto le banane mature sono la soluzione ideale.

No agli abiti aderenti

No agli abiti aderenti: i jeans stretti, ad esempio, tendono a schiacciare la parte addominale quando ci si siede. Stesso ragionamento vale sia per le cinghie che per le magliette.

Fumo e alcool

Fumo e alcool sono una pessima accoppiata, dal momento che l’alcool irrita lo stomaco e favorisce la risalita degli acidi nell’esofago. L’ideale, chiaramente sarebbe quello di smettere sia di fumare sia di bere, se ciò non è fattibile prova almeno a non fare le due cose contemporaneamente.

Senape

La senape è un alimento alcalinizzante colmo di minerali atte a neutralizzare l’acido, ad alleviare il bruciore oltre che a prevenirlo.

Mandorle

Mandorle, almeno tre o quattro, sono ideali dopo ogni pasto, ogni spuntino. Dopo aver mangiato qualcosa sono ottime per l’eliminazione del reflusso gastrico.

Camomilla

Bere a poco a poco la camomilla prima di andare a dormire può agevolare la riduzione dell’infiammazione allo stomaco, bilanciando i livelli di acidità presenti. Adatta a combattere lo stress, facilita il sonno e previene il reflusso gastrico.

Cos’è il reflusso gastrico

Cos’è il reflusso gastrico? Definito anche reflusso gastroesofageo, è il sintomo caratterizzato dall’azione di risalita dell’acido presente nello stomaco fino alla gola. L’esofago è un collegamento di circa 30 cm che all’interno dell’apparato digerente unisce la bocca e la faringe allo stomaco. Le funzioni del tubo esofageo sono principalmente due:

  1. Spingere, grazie ai muscoli, il cibo verso il basso, ovvero giù nello stomaco;
  2. Impedire che i succhi gastrici risalgano dallo stomaco fino alla gola.

Cause principali del reflusso gastrico

Le cause principali del reflusso gastrico sono numerose e spesso sono legate tra loro. Una delle prime cause è collegata all’azione digestiva che procede lentamente, facendo sì che il cibo sosti più tempo del dovuto nello stomaco.

Un’altra causa di reflusso gastrico è connessa ad un non corretto funzionamento del Cardias, ovvero l’orifizio che si trova tra stomaco ed esofago. Uno scorretto funzionamento dei muscoli dell’esofago, infine, possono essere causa di reflusso.

Rischi connessi al reflusso gastroesofageo

I rischi connessi al reflusso gastroesofageo non vanno certamente sottovalutati, dal momento che da questo sintomo possono evolversi diverse malattie (MRGE) e tumori all’esofago. È opportuno sottolineare però che il verificarsi di un tumore all’esofago è molto basso ma non del tutto assente.

Altri rischi che derivano dal reflusso gastrico, sono legati all’acido che risale fino alla faringe, alla laringe e ancora fino ai polmoni. In questo senso i rischi che ne derivano sono:

  • Bronchiti croniche,
  • Apnee notturne,
  • Faringiti,
  • Laringiti,
  • Polipi alle corde vocali,
  • Erosione dello smalto dei denti.

Sintomi più comuni del reflusso gastrico

In generale i sintomi più comuni del reflusso gastrico nel corpo, oltre il bruciore, sono:

  • Maggiore produzione di saliva;
  • Dolore localizzato;
  • Senso di sazietà;
  • Rigetto;
  • Nausea;
  • Malessere a livello addominale.

I sintomi atipici del reflusso gastroesofageo

I sintomi atipici del reflusso gastroesofageo sono così definiti perché riguardano zone esterne dell’esofago interessate dalla concentrazione di reflusso di acidi. Allora, è possibile considerare altri sintomi quali:

  • Faringite,
  • Laringite,
  • Polipetti,
  • Gola ostruita,
  • Bronchite,
  • Asma bronchiale,
  • Apnee notturne,
  • Laringospasmo,
  • Dolore toracico,
  • Alitosi,
  • Erosione dello smalto dentario,

Reflusso gastrico: la tosse

Spesso il reflusso gastrico provoca la tosse cronica negli individui che non hanno disturbi d’asma e non fumano. Infatti, insieme all’asma e alla tosse dovuta da sindrome flebo delle vie aeree superiori/retronasale, il reflusso gastroesofageo è una delle cause più diffuse di tosse cronica. Le peculiarità di questa tosse sono il bruciore di stomaco, il rigurgito, e/o l’aggravamento della tosse, dopo l’assunzione di alimenti o farmaci, con manifestazioni di raucedine, dispnea, mal di gola, dolori al petto.

L’uso di farmaci per il reflusso gastroesofageo

Se i rimedi naturali non fanno per te, la medicina moderna mette a disposizione farmaci che alleviano o eliminano del tutto la risalita di acidi che dallo stomaco giungono all’esofago. Si tratta fondamentalmente di farmaci anti-secretivi o inibitori di pompa protonica che con tempistiche diverse risultano comunque efficaci. I farmaci procinetici, sono a volte usati, ma spesso sono del tutto inefficaci.

Ricorda, in definitiva, che per vivere bene bisogna avere una mens sana in corpore sano, pertanto prenditi cura del tuo corpo in maniera adeguata.

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