Pasta Biologica

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Da anni la pasta viene demonizzata – ed in molti casi bandita dalle diete – in quanto ritenuta nemico della bilancia. Ma è davvero così? La pasta fa ingrassare?

Innanzitutto scopriamo cosa si nasconde dietro un piatto di spaghetti, la tipica abitudine alimentare degli italiani.

La pasta è quasi interamente composta da carboidrati che, come le proteine, contengono quattro calorie per grammo (rispetto alle nove calorie dei grassi e alle sette dell’alcool).

carboidrati, non fanno ingrassare! La pasta in sé non è dunque responsabile di un aumento di peso. Piuttosto, sono le enormi porzioni di pasta che spesso ci vengono servite (a casa della mamma o al ristorante), insieme al condimento (sughi e salse spesso ricche di grassi e sale), che fanno impennare il potere calorico di un piatto di spaghetti…con effetti sulla linea nel lungo periodo.

La moderazione è il primo comandamento per il raggiungimento di risultati soddisfacenti in termini di peso-forma e buona salute.

Uno degli errori che si tende a commettere è quello di portare in tavola cereali raffinati, ovvero  trasformati e, dunque, con un contenuto di fibre notevolmente inferiore rispetto a quelli integrali.

Le fibre sono essenziali per l’organismo, cui apportano molti benefici, e contribuiscono a soddisfare il senso di sazietà (riducendo così l’appetito e la quantità di calorie introdotte con il pasto).  La differenza principale tra la pasta “bianca” e quella integrale risiede nella lavorazione.

La crusca contenuta nel frumento viene infatti eliminata durante il processo di trasformazione e con essa anche molti nutrienti essenziali come proteine, ferro, e vitamine del gruppo B presenti nel germe di grano.

Diversi studi hanno dimostrato che mangiare almeno tre porzioni di cereali integrali (non raffinati!) al giorno può ridurre il rischio di malattie croniche come le malattie cardiovascolari, il diabete di tipo II, il cancro e i problemi a carico dell’apparto digerente. I consumatori, tuttavia, sembrano essere ancora piuttosto confusi in materia.

Non sanno esattamente cosa sono i cereali integrali, dove trovarli, e spesso non ne conoscono le proprietà. In generale i cereali non raffinati (quindi integrali) sono ricchi di fibre (che aiutano a mantenere sano il tratto gastrointestinale), rilasciano più lentamente lo zucchero nel sangue (evitando pericolosi picchi glicemici), sono più ricchi di vitamine e minerali, e contribuiscono ad aumentare il senso di sazietà.

Pasta Biologica: controlliamo l’etichetta

Fortunatamente, la maggior parte dei supermercati propone oggi una vasta gamma di prodotti integrali e paste biologiche: l’importante è controllare sempre l’etichetta!

Tra i cereali  meni conosciuti vanno citati il Grano Khorasan Biologico, un Grano Antico facilmente digeribile anche da coloro che soffrono di allergie ed intolleranze (ma non è adatto ai celiaci!), il grano Timilia (Triticum durum), un’antica varietà tardiva di grano duro ricco di preziosi oligoelementi e di selenio, ottimo antiossidante -, dall’alto valore proteico e con un basso indice di glutine.

Sugli scaffali dei negozi biologici, si trovano oggi molti prodotti a base di grano duro Cappelli, e il Kamut, tra i cereali più antichi del mondo. Ottimo per la pastificazione, è altamente digeribile e ricco di vitamine, sali minerali (tra cui selenio, zinco e magnesio) e aminoacidi.

La pasta di kamut integrale è ideale per la preparazione di piatti estivi e perfetta se condita con sughi freschi e delicati. E perché non provare anche la pasta di avena? L’avena, da sempre fra i cereali più nutrienti e leggeri,  è comunemente consumata sotto forma di farina o fiocchi (come cereali per la prima colazione) e per la preparazione di prodotti da forno (biscotti e pane).

Negli ultimi decenni questo cereale è  diventato molto popolare per le sue proprietà benefiche, soprattutto per la presenza di beta-glucano, un particolare tipo di fibra  che riduce il colesterolo e rafforza il sistema immunitario.

L’avena è ricca di minerali come il manganese, il selenio, il fosforo, il magnesio e lo zinco. E’ inoltre un concentrato di carotenoidi, Vitamina E, flavonoidi e  polifenoli.

L’avena, consumata all’interno di  un regime alimentare sano e bilanciato, può contribuire a ridurre il rischio di sviluppare malattie a carico dell’apparato cardiovascolare e alcune forme di cancro, come quella del colon-retto. Non resta che provare la pasta di avena biologica, disponibile nel negozio online!

Per gli intolleranti al frumento, esistono anche paste a base di riso, grano saraceno – particolarmente nutriente ed energizzante -, soia e mais, ottimi sostituti del grano, altrettanto gustose e versatili in cucina.

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