Nordea Bank vuole proibire ai dipendenti lo scambio delle criptovalute

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Sta destando un certo scalpore la notizia che la Nordea Bank sia più che mai intenzionata a proibire ai suoi dipendenti lo scambio della cripto valuta.

In tal modo si viene a porre un severo veto a porre in atto ogni attività speculativa non solo nei confronti del Bitcoin, ma anche di tutte le altre monete virtuali.

Il perentorio diktat diventerà operativo dal 28 febbraio. Per chi non ne fosse a conoscenza, la Nordea Bank nel Nord d’Europa è uno fra i maggiori istituti finanziari, sia per grandezza sia per importanza. Ecco perché tale decisione potrebbe avere a breve una influenza a tinte cupe sulle cripto valute.

Nel frattempo si sta registrando un andamento altalenante in questo settore, tant’è che, per fare un recente esempio su il recente andamento, il 22 gennaio scorso questa è stata la classifica delle principali valute virtuali:

  1. Bitcoin $10.510,20 (-8,37%)
  2. Ethereum $963,50 (-7,34%)
  3. Ripple $1,22 (-11,49%)
  4. Bitcoin Cash $1.551,04 (-12,04%)
  5. Cardano $0,544142 (-10,27%)
  6. Litecoin $173,50 (-8,37%)
  7. NEM $0,930838 (-11,31)
  8. EOS $13,25 (+3,01%; l’unica moneta virtuale ad aver registrato un segno positivo nella giornata in esame)
  9. Stellar $0,456273 (-0,01%)
  10. NEO $117,33 (-9,67%)

Quindi come si vede la classifica rimane pressoché invariata rispetto a quella redatta dal sito da coinmarketcap.com. In prima posizione è sempre ben piazzato il Bitcoin, immediatamente seguito dall’Ethereum (sul quale il Governo del Canada sta focalizzando la sua attenzione). In terza posizione troviamo Ripple e alla quarta Bitcoin Cash; scendendo troviamo rispettivamente Cardano (5°) e Litecoin (6°), NEM (7°), EOS (8°). Fanalini di coda Stellar (9°) e NEO (10°).

 

Approfondimenti:

critpovalute alternative al bitcoin

 

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