Kia cala il tris sportivo a Bruxelles: svelate le nuove GT elettriche e il punto sulla gamma
I riflettori del Salone dell’Auto di Bruxelles non hanno illuminato soltanto la nuova EV2. La casa coreana ha colto l’occasione della kermesse belga per ribadire le proprie ambizioni nel segmento delle elettriche ad alte prestazioni, presentando tre declinazioni sportive che amplieranno presto l’offerta: la EV3 GT, la EV4 Hatchback GT e la EV5 GT. Questa mossa strategica conferma la volontà del marchio di non limitare l’elettrificazione alla sola efficienza, ma di puntare decisamente sul piacere di guida e sull’emozione, seguendo la strada tracciata dalla già nota EV6.
Tecnologia al servizio dell’emozione
Il denominatore comune di questi tre nuovi modelli è una configurazione tecnica raffinata, pensata per chi cerca qualcosa di più di un semplice mezzo di trasporto a zero emissioni. Ogni vettura è equipaggiata con un sistema di trazione integrale a doppio motore, supportato da una messa a punto del telaio specifica per le versioni GT e da sospensioni a controllo elettronico. Ma l’hardware è solo metà della storia. Kia ha introdotto una suite di funzionalità digitali immersive per coinvolgere il pilota: spiccano il cambio di marcia virtuale, un sound design attivo per restituire un feedback acustico del motore e modalità di guida dedicate che sincronizzano la risposta dello sterzo, l’erogazione di potenza e persino l’illuminazione interna.
Scendendo nei dettagli delle singole vetture, la EV3 GT si propone come soluzione compatta ma potente, forte di un sistema da 215 kW e di sedili semi-avvolgenti che ne sottolineano l’indole sportiva. La EV4 Hatchback GT riprende la medesima configurazione propulsiva, arricchendola però con cerchi da 20 pollici e pneumatici ad alte prestazioni, ideali per sfruttare al meglio la dinamica di guida. Infine, la EV5 GT porta queste caratteristiche nel competitivo segmento dei C-SUV, introducendo una funzione di “anteprima su strada” per le sospensioni elettroniche, garantendo così prestazioni versatili senza sacrificare il comfort. Per vedere questi modelli nelle concessionarie bisognerà attendere la seconda metà del 2026.
L’attuale riferimento: la solidità della EV6
In attesa delle novità, la spina dorsale dell’offerta sportiva elettrica rimane la Kia EV6, una crossover che ha saputo ridefinire i canoni del marchio. Realizzata su una piattaforma specifica per auto a batteria, la vettura si distingue per una linea filante e grintosa che nasconde un’abitabilità sorprendente, specialmente in lunghezza. Gli interni sono moderni, razionali e non disorientano l’utente, mantenendo una buona dose di comandi fisici ben disposti. Il sistema multimediale merita una menzione d’onore per la sua grafica fresca, l’ampia personalizzazione e la facilità d’uso.
Tuttavia, non mancano alcune ombre. Sebbene lo spazio per le gambe posteriore sia abbondante, la presenza del pacco batterie sotto il pianale costringe i passeggeri posteriori a viaggiare con le ginocchia leggermente rialzate. Anche il bagagliaio, pur non essendo piccolo, non è enorme in relazione ai 470 cm di lunghezza dell’auto, e il vano anteriore (frunk), che varia dai 20 ai 52 litri a seconda della trazione, soffre di un sistema di apertura scomodo tramite leva interna. Un dettaglio ergonomico rivedibile è il tasto del freno a mano, posizionato alla sinistra della plancia in un punto poco visibile e irraggiungibile per i passeggeri in caso di emergenza.
Dinamica di guida e dotazioni
Su strada, la EV6 dimostra un carattere vigoroso. Anche la versione base con batteria da 63 kWh offre una spinta decisa, mentre le varianti superiori adottano accumulatori da 84 kWh. La vettura contiene bene il rollio senza risultare rigida, anche se l’adozione dei cerchi opzionali da 20 pollici tende a trasmettere le asperità più marcate dell’asfalto. Nonostante un passo generoso di 2,90 metri, l’agilità non manca, sebbene lo sterzo potrebbe non soddisfare appieno chi cerca la precisione chirurgica di una sportiva pura. Estremamente comoda la funzione i-Pedal, che massimizza la frenata rigenerativa permettendo la guida con il solo pedale dell’acceleratore nella maggior parte delle situazioni.
Dal punto di vista tecnologico, la dotazione è di primo livello: fari a matrice di LED, guida assistita di livello 2, head-up display con realtà aumentata e la preziosa pompa di calore per il climatizzatore. Molto apprezzata la funzionalità V2L (Vehicle-to-Load), che trasforma l’auto in una grande batteria mobile capace di erogare fino a 3,6 kW per alimentare dispositivi esterni, dalle bici elettriche alle attrezzature da campeggio.
Chi cerca prestazioni estreme può oggi orientarsi verso la versione GT AWD da 650 CV, definibile senza mezzi termini come esplosiva, ma per l’utente medio la versione base rappresenta già un ottimo compromesso, pur con un’autonomia non da record. Come da tradizione per la casa coreana, a chiudere il cerchio dell’offerta c’è la garanzia di sette anni o 150.000 km, un biglietto da visita che accompagnerà anche le future GT in arrivo nel 2026.
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