Nel suo romanzo d’esordio, Buone argomentazionila pluripremiata drammaturga, scrittrice e artista Deepika Arwind scrive di come la zona liminale, “prima del divenire… tra gli avvenimenti”, sia la parte più preziosa dell’esperienza teatrale.
Questi sono “motori completamente privati e completamente sacri del futuro imminente”, scrive, aggiungendo inoltre: “Le scelte vengono fatte. Le scelte vengono remove, i mondi e le persone vengono spinti nel secondo successivo”.
Pubblicato – 10 aprile 2026 06:05 IST











