Libertà di essere: un’immagine da “Do not Interrupt Whereas We Dance”.
Quando viene interrogata dalla polizia sulla sua identità, Noori, una donna transessuale al culmine dell’età adulta, chiede: “Se sono io quella che è stata rapita, almeno chiedimi se sono stata rapita.”
Questa scena del movie di Anureet Watta ‘Non interrompere mentre balliamo‘ è al centro della critica al Transgender Individuals (Safety of Rights) Modification Act 2026, che embody una sezione sui reati contro le persone trans in cui si afferma che costringere i bambini a presentare esteriormente un’identità transgender è un reato punibile.
Pubblicato – 12 aprile 2026 12:50 IST










