Il caso di divorzio della star di “Mormon Wives” Jessi Draper e del suo accomplice Jordan Ngatikaura ha preso una svolta completamente nuova, secondo gli ultimi rapporti. Il caso pendente è ancora oggetto di indagine, anche se, secondo gli ultimi aggiornamenti, è stata emessa temporaneamente anche un’ordinanza restrittiva.
Ordini restrittivi temporanei concessi nel caso di divorzio di Jessi Draper e Jordan Ngatikaura
Il Solar ha riferito che è stato presentato un ordine restrittivo temporaneo tra Jessi Draper e Jordan Ngatikaura. È stato rivelato che è stato Ngatikaura a presentare recentemente l’ordinanza restrittiva il 20 marzo. È stato anche lui a chiedere il divorzio il giorno prima. Nessuna delle parti coinvolte ha rilasciato dichiarazioni ufficiali in merito al momento in cui scrivo.La coppia ha due figli insieme: Jagger, che ha 5 anni, e la loro figlia, Jovi, che all’epoca ha 3 anni. Jordan ha anche un’altra figlia di nome Peyton.
Jessi Draper e Jordan Ngatikaura chiedono il divorzio
La notizia è stata uno shock per molti fan dopo che la coppia aveva reso pubblica la loro separazione ufficiale. Ngatikaura ha anche rilasciato rapidamente la sua dichiarazione sulla questione, che recita: “Questa non è stata una decisione facile, e arriva con il cuore pesante. Sono grato per i ricordi condivisi e le lezioni. Anche se i nostri percorsi ora si stanno muovendo in direzioni numerous, la mia priorità rimangono i miei figli e garantire che si sentano amati, supportati e protetti durante questa transizione. Mi impegno a gestire questo prossimo capitolo con gentilezza e rispetto”.Draper aveva anche condiviso commenti sul suo matrimonio con Jordan, solo una settimana prima che Jordan annunciasse il divorzio. Ha affermato, parlando con PERSONE, che c’erano stati abusi emotivi nella loro relazione e che avevano intrapreso una separazione di 90 giorni, insieme a una terapia di coppia per riparare tutto.I due erano sposati dal 2020.Dichiarazione di non responsabilità: le informazioni contenute in questo rapporto si basano su un’udienza legale riportata da una fonte terza. I dettagli forniti rappresentano accuse avanzate dalle parti coinvolte e non sono fatti provati. Il caso è ancora in corso e non è stato raggiunto un verdetto finale. La pubblicazione non sostiene che le accuse siano vere.













