Il regista del movie, Gill Callan, ha aggiunto: “La vita di Duffy è stata plasmata dal successo e dalla fama, ma anche dal dolore, dalla sfida e da un irrefrenabile senso di sé. Sono attratto dalla tensione tra vulnerabilità e fiducia nella sua storia e da come una persona possa essere profondamente colpita dalle proprie esperienze, eppure trovare una voce potente ed espressiva che è inconfondibilmente sua”.











