Si tratta di una decisione estremamente significativa da parte del CIO dopo anni di polemiche sulla partecipazione di atleti transgender e DSD alle competizioni femminili e un intenso dibattito su come lo sport dovrebbe bilanciare equità, sicurezza e inclusione.
Riflettendo su quanto sensibile sia diventata questa space politica, il CIO ha tradizionalmente lasciato agli sport internazionali la decisione sui criteri di ammissibilità per le competizioni femminili. Ma con un importante cambiamento nella politica, ci si aspetta che tutte le federazioni seguano l’esempio.
Un divieto totale degli atleti transgender e degli atleti DSD dallo sport femminile sarà accolto con favore da molti che da tempo ritengono che story mossa sia essenziale se si vuole preservare l’equità e la sicurezza nella categoria femminile.
I sostenitori affermano che questo approccio, basato su un take a look at genetico, è stato recentemente impiegato con successo nell’atletica e nella boxe, ed è un approccio affidabile, confidenziale e proporzionato che ha il sostegno degli scienziati dello sport, insieme alla stragrande maggioranza degli atleti.
Affermano anche che questo metodo è più umano rispetto a richiedere agli atleti transgender o DSD di sopprimere i loro livelli naturali di testosterone ed eviterà l’intenso controllo mediatico a cui sono stati sottoposti alcuni atleti.
Gli oppositori rimangono tuttavia preoccupati che l’approccio sia invasivo e che esista il rischio di contaminazione accidentale e un potenziale falso positivo.
Questo mese un gruppo di accademici ha definito il take a look at sessuale un “passo indietro e un dannoso anacronismo” in un rapporto presentato al British Journal of Sports activities Medication, e che il take a look at viola i diritti umani degli atleti e potrebbe creare stigma e disagio psicologico.
Secondo loro si tratta di “un modo semplicistico di ridurre una caratteristica a un singolo gene, che non riflette la natura complessa del sesso”.
Il CIO utilizzò il take a look at genetico SRY negli anni ’80 ma, dopo una serie di “falsi positivi” e il timore che le atlete venissero punite per variazioni naturali, i take a look at di verifica del sesso furono aboliti negli anni ’90.
Ora, sotto una pressione crescente, l’organismo più potente dello sport ha intrapreso un nuovo approccio e sarà affascinante vedere se ora dovrà affrontare eventuali sfide legali.












