Santa Lucia, situata nei Caraibi orientali, è un’isola molto speciale perché è l’unico paese indipendente al mondo a portare il nome di una donna. I documenti ufficiali del governo di Santa Lucia confermano che la nazione prese il nome in onore di Santa Lucia di Siracusa, martirizzata nel IV secolo. La maggior parte dei paesi prende il nome da un’thought astratta o da un maschio, ma all’isola è stato dato il nome a causa della sua storia coloniale molto dettagliata ed è spesso chiamata “Elena delle Indie Occidentali” a causa del cambiamento continuo tra il governo britannico e quello francese dell’isola. Secondo i documenti del Saint Lucia Nationwide Belief, i marinai francesi che naufragarono nel giorno della festa del Santo, che è il 13 dicembre, chiamarono l’isola in onore del Santo e stabilirono così l’unica identità matronimica sovrana al mondo.
Come Santa Lucia divenne la unico paese che prende il nome da una donna
Santa Lucia ha la particolarità di essere l’unica nazione indipendente al mondo che prende il nome da una donna storica, secondo i documenti ufficiali depositati presso il governo di Santa Lucia. L’omonima è Santa Lucia di Siracusa, figura storica documentata e martire del IV secolo.Il nome “Santa Lucia” fu dato all’isola dai marinai francesi che naufragarono sull’isola il 13 dicembre 1502, in coincidenza con la festa liturgica di Santa Lucia, cementando la nomenclatura unica dell’isola. Tutte le altre isole dei Caraibi, comprese Saint Kitts (San Cristoforo), Saint Vincent, ecc., derivano i loro nomi da uomini; pertanto, Santa Lucia è l’unica isola dei Caraibi con un nome matrilineare.
Il viaggio da Hewanorra a Santa Lucia
I Kalinago (Carib) erano gli abitanti originari dell’isola e si riferivano all’isola come Hewanorra. Il significato esatto di questo nome si trova negli archivi del St. Lucia Nationwide Belief, dove si cube che significhi “terra dell’iguana”. La transizione da questa denominazione indigena a quella di “Santa Lucia” conferita dai francesi fornisce un caso di studio toponomastico critico per gli storici che analizzano l’espansione marittima coloniale in tutti i Caraibi orientali. La dualità dei nomi nativi e coloniali continua a costituire la base per la cultura e la ricerca archeologica della nazione oggi.
Il soprannome di “Elena delle Indie Occidentali”
Il soprannome di Santa Lucia “Elena delle Indie Occidentali” è ben noto ed è stato registrato dal Commonwealth. Si è sviluppato perché l’isola period un luogo militare desiderabile con scenari mozzafiato durante il 1700 e il 1800. L’isola fu in guerra più volte, come Elena di Troia, sopportando un tiro alla fune geopolitico che vide il passaggio di potere tra Gran Bretagna e Francia 14 volte, sette volte per ciascun impero, prima che fosse infine concesso alla Gran Bretagna nel 1814.
UN Patrimonio mondiale dell’UNESCO : Gli iconici Pitons
L’identità di Santa Lucia è indissolubilmente legata ai Pitons, due iconiche guglie vulcaniche che si elevano direttamente dal Mar dei Caraibi. l. Entrambi i Pitons sono stati designati come patrimonio dell’umanità dall’UNESCO. L’UNESCO ha concesso al sito questa designazione internazionale per la sua “eccezionale bellezza naturale” e “unicità geotermica”. Questa designazione crea un quadro per gli scienziati e la comunità culturale per spiegare perché Santa Lucia, dal nome della santa patrona della luce, rimane un “gioiello” delle Antille, protetto dal diritto internazionale per il suo significato geologico











