Tuttavia, il ritorno degli esseri umani nello spazio profondo non riguarda solo potenti razzi e sistemi di navigazione avanzati. Si tratta piuttosto di gestire i bisogni umani più elementari in un ambiente in cui nulla si comporta come sulla Terra. La NASA ha recentemente lanciato la missione Artemis II, la prima missione umana in orbita attorno alla Luna in più di cinquant’anni. Questa missione è considerata un passo importante verso l’esplorazione umana della Luna. Tuttavia, anche in questa missione altamente avanzata, il fattore più sorprendente è stato il malfunzionamento del sistema di toilette della navicella. La questione potrebbe non essere molto significativa, ma fornisce una visione interessante della realtà della vita nello spazio.
Piccolo problema tecnico segnalato nella navicella spaziale Orion durante la missione Artemis II
Durante i primi giorni della missione, gli astronauti hanno riscontrato un piccolo problema con il sistema di toilette della navicella Orion, noto anche come Sistema Universale di Gestione dei Rifiuti (UWMS). Secondo quanto riferito, il problema period associato al flusso d’aria o al meccanismo all’interno del sistema per guidare i rifiuti nell’ambiente di microgravità.Nell’ambiente di microgravità, un piccolo cambiamento nel flusso d’aria ha un impatto significativo sulla raccolta e sullo stoccaggio dei rifiuti. A differenza della Terra, dove la gravità lavora a favore del sistema WC, il sistema WC nell’ambiente di microgravità dipende esclusivamente dal sistema di aspirazione. “Si cube che la ventola del bagno sia bloccata”, ha spiegato il portavoce della NASA Gary Jordan nel commento della missione dal vivo. “Ora le squadre di terra stanno dando istruzioni su come entrare nel ventilatore e liberare l’space per far rivivere la toilette per la missione.”Sebbene il problema fosse di lieve entità e non abbia influenzato in modo significativo gli astronauti, è stato necessario monitorare la situazione. La presenza di un sistema di backup ha assicurato il viaggio regolare degli astronauti.
Perché i sistemi WC sono così importanti nello spazio
A prima vista, una toilette difettosa potrebbe non sembrare un grosso problema. Tuttavia, in un ambiente ristretto e isolato come un veicolo spaziale, un story sistema è necessario per mantenere l’igiene e il consolation e, in ultima analisi, la salute e il benessere dell’equipaggio.In un ambiente di microgravità, i rifiuti non si allontaneranno naturalmente dal corpo. Pertanto, un sistema difettoso potrebbe comportare un alto rischio di contaminazione. Secondo la NASA programma di ricerca umanaun ambiente pulito e controllato è una necessità per mantenere la salute fisica e psicologica e il benessere dell’equipaggio.Missioni brevi come la missione Artemis II si basano su un story sistema. Quindi, un sistema difettoso, per quanto lieve, potrebbe avere un impatto sulla routine quotidiana e sul morale dell’equipaggio. Ciò avviene in un momento in cui la NASA prevede di inviare astronauti in missioni di lunga durata, dove un story sistema deve essere a prova di guasto.
Come funzionano le toilette spaziali senza gravità
La toilette della navicella spaziale Orion è un altro miglioramento rispetto ai progetti precedenti utilizzati per le missioni Apollo. A differenza di prima, dove c’erano solo sacchetti per lo smaltimento dei rifiuti, ora ci sono meccanismi di flusso d’aria per dirigere i rifiuti nei contenitori.Questo si basa su studi su Igiene generale e applicata astronauticache affermano che esiste un sostituto della gravità nella gestione dei rifiuti in modo che non galleggino nello spazio.Ci sono ventilatori, tubi e scomparti nella toilette, tutti pensati per l’uso in spazi privi di peso. Sebbene ciò abbia migliorato l’efficienza e l’igiene nella gestione dei rifiuti, ora ci sono più parti che possono guastarsi rispetto a prima.
Cosa rivela questo numero sulla vita nello spazio
Il numero della toilette Artemis II serve a ricordare che l’esplorazione dello spazio si basa sull’apprendimento costante. Ogni piccolo problema tecnico fornirà informazioni utili agli ingegneri per realizzare sistemi migliori in futuro.Mentre la NASA continua advert avventurarsi in missioni più lunghe, come stabilire basi sulla Luna o addirittura raggiungere Marte, i sistemi di gestione dei rifiuti dovranno funzionare correttamente per lunghi periodi di tempo. Anche un piccolo inconveniente nel presente può rivelarsi utile per evitare problemi più grandi in futuro.Sebbene la situazione di una toilette malfunzionante sull’Artemis II possa sembrare comica a prima vista, c’è un lato umano nell’esplorazione dello spazio. Esiste un mondo oltre le missioni lunari in cui tutto conta, come l’ossigeno o l’uso della toilette. La NASA continua a esplorare nuovi confini per l’umanità e questi piccoli problemi giocheranno un ruolo significativo nel plasmare il futuro della vita oltre la Terra.












