Secondo gli storici, nel 1839, Muhammad Ali Shah donò 3,6 milioni di rupie – considerata una somma enorme a quei tempi – alla Compagnia delle Indie Orientali, allora un’impresa commerciale britannica, a condizione che fosse responsabile della manutenzione dei monumenti costruiti dai nawab Awadh, mentre la cucina avrebbe continuato a funzionare con gli interessi guadagnati dal fondo.













