Lo spazio, come lo pensa la maggior parte di noi, è un luogo tranquillo e pacifico, ma per coloro che vivono e lavorano sulla Stazione Spaziale Internazionale (ISS), può anche essere un luogo di sorprese fisiologiche. Un recente avvenimento, in cui un veterano astronauta della NASA, Michael Fincke, ha dichiarato all’Related Press di aver apparentemente perso la capacità di parlare, ha focalizzato nuovamente l’attenzione sul profondo effetto che lo spazio può avere sul corpo umano. Sebbene questa possa sembrare una prospettiva spaventosa, gli scienziati si affrettano a rassicurarci sul fatto che questo evento, sebbene non del tutto previsto, non è del tutto imprevisto. Il nocciolo della questione è che i nostri corpi sono progettati per operare all’interno di uno specifico campo gravitazionale e, nello spazio, anche azioni semplici come parlare potrebbero non funzionare sempre come previsto. Sebbene le ragioni di ciò non siano ancora certe, gli scienziati stanno lavorando per comprendere le ragioni di questo evento.
Come la microgravità influenza la parola e il corpo umano
Nello spazio, una delle prime cose che un astronauta noterà è che i fluidi corporei si spostano verso la parte superiore del corpo e la testa. Sulla Terra, la gravità garantisce che i fluidi corporei siano distribuiti uniformemente. Nello spazio, però, non è più così. Secondo NASAquesto è noto come “spostamento di liquidi” e può causare congestione nasale.Ciò non influisce solo sull’aspetto di un astronauta, ma anche sul modo in cui un astronauta può comunicare. Il linguaggio è un processo complesso in cui la voce è coordinata con il flusso d’aria e la risonanza nella bocca e nel naso. La pressione nella testa può far sì che la voce di un astronauta suoni in modo diverso. In effetti, gli astronauti hanno notato che le loro voci suonano diversamente nello spazio. Possono suonare più morbidi o nasali.Nella maggior parte dei casi, questi effetti sono lievi. Tuttavia, è un esempio di come lievi cambiamenti corporei possano influenzare la capacità di un astronauta di comunicare nello spazio.
Possibili trigger dietro la temporanea perdita della parola
Questa incapacità di parlare può essere spiegata da una combinazione di fattori neurologici e fisici. È noto che i viaggi spaziali influiscono sul sistema nervoso centrale, compreso il modo in cui il cervello comunica e trasmette i segnali ai muscoli necessari per parlare.Uno studio condotto dall’ KTH Istituto di ricerca tecnologicaLa Svezia, nel campo delle neuroscienze, ha dimostrato che la microgravità influenza il controllo motorio e la coordinazione, soprattutto nelle prime fasi dell’adattamento.Parlare richiede un alto livello di coordinazione. Richiede una precisa coordinazione della respirazione, della vibrazione delle corde vocali e del movimento della lingua e delle labbra. Se uno qualsiasi di questi viene compromesso, anche per un breve periodo, potrebbe verificarsi difficoltà nel parlare.Un altro fattore che può essere considerato è il fattore psicologico. Gli astronauti lavorano in uno spazio ristretto e sono tenuti a svolgere un elevato livello di responsabilità. Potrebbe risultare in difficoltà nel parlare, come può accadere a chiunque sulla Terra.
Cosa ci cube la ricerca spaziale su tali incidenti
Quelli della NASA Programma di ricerca umana (HRP) è da sempre interessato a comprendere gli effetti che i viaggi spaziali hanno sul corpo umano nel tempo. La ricerca ha sempre indicato che molti cambiamenti che avvengono nello spazio, sia in termini di controllo muscolare, equilibrio o percezione, fanno parte del processo di adattamento. Il cervello umano deve anche imparare di nuovo e capire come reagire nello spazio, poiché si trova in uno stato di assenza di gravità. Ciò influisce sulla coordinazione e sulla reazione per un po’. Tuttavia, è anche importante notare che la maggior parte dei cambiamenti sono reversibili. Il corpo umano si adatta allo spazio e poi ritorna alla normalità una volta tornato sulla Terra. Inoltre, non ci sono show che indichino che problemi temporanei del linguaggio nello spazio causino danni.
Uno sguardo alla complessità del vivere nello spazio
Questo insolito incidente ci ricorda che lo spazio non è solo una sfida tecnologica ma anche biologica. Il corpo umano è in sintonia con la Terra e anche i più piccoli cambiamenti nelle condizioni ambientali hanno conseguenze inaspettate.Sebbene la causa esatta della temporanea incapacità di parlare non sia ancora chiara, ciò ricorda anche la necessità di ulteriori ricerche poiché le missioni spaziali diventano più lunghe e complesse. Mentre ci prepariamo per le missioni sulla Luna o anche su Marte, dovremo comprendere questi effetti sottili ma significativi.In questo senso, incidenti come questo ci ricordano cosa significa l’esplorazione spaziale: non solo raggiungere altri pianeti ma anche imparare come noi, come esseri umani, possiamo sopravvivere nello spazio.







