Venerdì il primo ministro britannico Keir Starmer ha affermato che la NATO è fermamente “nell’interesse dell’America”, lanciando una forte difesa dell’alleanza pur riconoscendo che le nazioni europee devono fare di più.Ha descritto la Nato come “l’alleanza militare più efficace che il mondo abbia mai conosciuto”, aggiungendo che ha mantenuto sia l’Europa che gli Stati Uniti molto più sicuri per decenni.
Risposta dopo le critiche americane
La risposta di Starmer è arrivata dopo che il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha intensificato le sue critiche alla Nato e ha rinnovato le minacce di ritirarsi dal blocco, citando l’insoddisfazione per le spese per la difesa e la mancanza di sostegno durante il conflitto con l’Iran.Dopo una telefonata con Trump, il primo ministro britannico ha ribadito che l’alleanza serve sia gli interessi di sicurezza americani che quelli europei e dovrebbe essere rafforzata, non indebolita.
Spingere per un maggiore ruolo europeo
Ammettendo che le preoccupazioni sollevate da Washington non sono infondate, Starmer ha affermato che i paesi europei devono aumentare i loro contributi e assumere un ruolo più ampio all’interno dell’alleanza.Ha indicato che un pilastro europeo più forte all’interno della NATO renderebbe l’alleanza più equilibrata e resistente.
Focus sullo Stretto di Hormuz
Una parte importante della discussione di Starmer con Trump è stata incentrata sulla riapertura dello Stretto di Hormuz, una rotta marittima globale critica interrotta dalla guerra con l’Iran.Il Regno Unito sta lavorando con gli alleati su un “piano pratico” che coinvolge il coordinamento diplomatico e la potenziale logistica militare per ripristinare una navigazione sicura.
Cessate il fuoco fragile, impatto a lungo termine
Starmer ha avvertito che l’attuale cessate il fuoco tra Stati Uniti e Iran rimane “fragile” e richiede uno sforzo internazionale prolungato. Ha aggiunto che il conflitto potrebbe “definirci per una generazione”, sottolineandone le conseguenze di vasta portata.Ha anche espresso frustrazione per l’aumento dei costi energetici, collegandoli all’instabilità globale guidata da chief come Vladimir Putin e Trump.Nel frattempo, Ed Davey ha accolto con favore la posizione di Starmer, definendo la posizione di Trump sulla Nato “preoccupante” e sollecitando una maggiore cooperazione con gli alleati globali.Starmer ha concluso sottolineando la necessità di un’azione internazionale coordinata, affermando che il Regno Unito continuerà a lavorare con i companion per rafforzare la Nato e affrontare la più ampia crisi del Medio Oriente.










