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La missione Gemini 8 di Neil Armstrong del 1966 ripresa dalla telecamera: le immagini appena rilasciate mostrano la lotta per la vita o la morte degli astronauti nello spazio

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Le fotografie appena pubblicate della missione Gemini 8 della NASA mostrano Neil Armstrong e David Scott dopo un ritorno di emergenza sulla Terra nel 1966. Secondo quanto riferito, le immagini sono state scattate da Ron McQueeney e sono state donate all’Armstrong Air & House Museum di Wapakoneta, Ohio, dalla vedova di McQueeney. Catturano gli astronauti sul ponte di una nave della Marina americana e nella base aerea di Naha a Okinawa, in Giappone, a seguito di una missione interrotta a causa di un malfunzionamento della navicella spaziale.Come riportato da AP Information, Gemini 8 fu lanciato il 16 marzo 1966 e ottenne il primo attracco riuscito di due veicoli spaziali in orbita. La missione divenne critica quando i veicoli attraccati iniziarono a girare in modo incontrollabile, completando, secondo quanto riferito, un giro completo al secondo. Armstrong attivò i propulsori della navicella per stabilizzare la rotazione, utilizzando il carburante che period stato riservato per il resto della missione. Entrambi gli astronauti rischiavano di perdere conoscenza a causa della rapida rotazione.

L’ammaraggio del Gemini 8 di Neil Armstrong catturato in uncommon foto di recupero

Gli astronauti sono atterrati circa 10 ore dopo il lancio, vicino a Okinawa, in Giappone, come riportato. Furono recuperati dalla USS Leonard F. Mason e trasportati alla base aerea di Naha. Le fotografie mostrano Armstrong e Scott che camminano tra una folla di membri del servizio statunitense e stanno in piedi sul ponte della nave. Le immagini includono anche il sollevamento del Gemini 8 per il trasporto dopo l’ammaraggio.McQueeney, un veterano dell’esercito, fu chiamato a documentare gli astronauti subito dopo il recupero. Pochi media hanno partecipato all’evento in quel momento, poiché la conclusione anticipata della missione non period pianificata. Le fotografie rimangono una delle poche registrazioni visive delle condizioni post-missione degli astronauti a seguito di un incidente quasi disastroso in orbita.

Ammaraggio del Gemini 8 di Neil Armstrong

PC: AP

Ammaraggio del Gemini 8 di Neil Armstrong

PC: AP

Attracco delle chiavi e process di emergenza

La missione Gemini 8 è considerata un check critico delle process di attracco orbitale e delle prestazioni degli astronauti in condizioni di emergenza. La risposta di Armstrong alla rotazione incontrollata è spesso citata come prova della sua compostezza e abilità tecnica, che contribuirono alla sua selezione per la missione Apollo 11 nel 1969.Gli storici sottolineano che il successo della missione nel riportare in sicurezza l’equipaggio nonostante il malfunzionamento ha fornito dati preziosi per le future missioni spaziali con equipaggio. La capacità di Armstrong e Scott di gestire le riserve di carburante e stabilizzare il veicolo spaziale in condizioni di emergenza ha informato i protocolli della NASA per le successive missioni Gemini e Apollo.

Ammaraggio del Gemini 8 di Neil Armstrong

PC: AP

Ammaraggio del Gemini 8 di Neil Armstrong

PC: AP

Le foto storiche di Gemini 8 mostrano il recupero di Armstrong e Scott dopo la missione

L’Armstrong Air & House Museum prevede di esporre le fotografie come parte della sua collezione permanente. Il direttore esecutivo del museo, Dante Centuori, ha affermato che le immagini forniscono una chiara testimonianza della missione e del processo di recupero degli astronauti. Servono anche come documentazione storica delle operazioni di supporto navale statunitense nel recupero post-missione.

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