Home Cronaca Israele bombarda South Pars: perché questo giacimento di gasoline è così importante...

Israele bombarda South Pars: perché questo giacimento di gasoline è così importante per l’Iran – e per il mondo?

8
0

Giacimento di gasoline naturale South Pars (Agenzie)

La situazione già tesa in Medio Oriente si è intensificata bruscamente mercoledì dopo che Israele ha colpito un impianto di produzione iraniano nel giacimento di gasoline South Pars, che l’Iran condivide con il Qatar dall’altra parte del Golfo. L’attacco arriva nel mezzo di una crisi regionale sempre più ampia innescata da un’operazione militare congiunta USA-Israele alla tremendous di febbraio che ha ucciso l’ayatollah Ali Khamenei, chief di lunga knowledge dell’Iran.South Pars, il più grande giacimento di gasoline del mondo, è una fonte chiave di energia interna per l’Iran, che già lotta con frequenti carenze di gasoline ed elettricità.Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha espresso sorpresa per l’attacco, affermando: “Gli Stati Uniti non ne sapevano nulla” e ha negato qualsiasi coinvolgimento. Tuttavia, secondo i rapporti di AP, Washington period stata informata in anticipo dei piani di Israele di prendere di mira l’impianto di gasoline offshore, ma non ha preso parte all’operazione.

AP (Fonte – IEA)

“Gli ‌Stati Uniti non sapevano nulla ⁠di questo particolare attacco, e il paese del Qatar non period in alcun modo coinvolto in ‌esso, né aveva alcuna ⁠thought che sarebbe accaduto”, ha scritto Trump su Reality Social.Dal lancio della campagna militare su larga scala il 28 febbraio, l’Iran ha ampliato la sua ritorsione oltre gli obiettivi militari per includere le infrastrutture di petrolio e gasoline in tutta la regione, sollevando preoccupazioni globali knowledge l’importanza del Golfo nell’approvvigionamento energetico.Guarda: il missile iraniano colpisce Ras Laffan in Qatar, il più grande hub di GNL del mondo L’attacco a South Pars segna la prima volta nel conflitto che un importante impianto di produzione di combustibili fossili viene preso di mira direttamente.

Cosa è stato preso di mira negli ultimi giorni?

Martedì, un attacco di droni iraniani ha costretto la sospensione delle operazioni nel giacimento di gasoline Shah advert Abu Dhabi. Il sito produce circa 1,28 miliardi di piedi cubi commonplace di gasoline al giorno e fornisce circa il 20% del gasoline degli Emirati Arabi Uniti e il 5% dello zolfo granulato utilizzato nei fertilizzanti a livello mondiale.Mercoledì Israele ha colpito il giacimento di gasoline iraniano di South Pars. Il giacimento è il più grande del mondo e costituisce la spina dorsale del sistema energetico iraniano.

Perché lo sciopero dei South Pars è importante

Il giacimento di gasoline South Pars, il più grande conosciuto al mondo, si estende per circa 9.700 chilometri quadrati nel Golfo Persico.I danni a South Pars potrebbero peggiorare la già grave carenza energetica dell’Iran. Il giacimento rappresenta fino al 70% della produzione di gasoline iraniana. I primi rapporti suggeriscono che le sezioni che contribuiscono per quasi il 12% alla produzione totale potrebbero essere state colpite.Lo sciopero ha anche sollevato il timore di una escalation più ampia, con entrambe le parti che ora prendono di mira le infrastrutture energetiche critiche. Gli esperti avvertono che tali attacchi potrebbero avere conseguenze a lungo termine per i mercati energetici globali.I prezzi del petrolio sono già aumentati dopo lo sciopero, spinti dalle preoccupazioni per le interruzioni dell’offerta. Gli analisti affermano che se gli impianti di produzione subissero gravi danni, il ripristino potrebbe richiedere anni.Si stima che contenga circa 51 trilioni di metri cubi di gasoline, secondo il Guinness World Data.I prezzi del petrolio sono già aumentati in seguito alla notizia dello sciopero, con il greggio Brent in rialzo di oltre il 5% a oltre 110 dollari al barile.Il campo è condiviso da Iran e Qatar, con la parte del Qatar scoperta per prima nel 1971.L’attacco segna anche il primo attacco segnalato alle principali infrastrutture energetiche dell’Iran.

Come sta reagendo la Regione

L’Iran ha avvertito di ulteriori ritorsioni e ha elencato i principali siti di petrolio e gasoline in Arabia Saudita, Emirati Arabi Uniti e Qatar come potenziali obiettivi. Successivamente sono state segnalate esplosioni a Riyadh.Il Qatar ha accusato Israele dell’attacco, definendolo un’escalation “pericolosa e irresponsabile” che minaccia la sicurezza energetica globale. Gli Emirati Arabi Uniti hanno inoltre avvertito che lo sciopero pone rischi sia per la stabilità regionale che per le forniture energetiche globali.

Perché le riparazioni potrebbero non essere rapide

Una volta che il danno è stato riparato, la riparazione non è mai semplice e le conseguenze possono essere lunghe e devastanti. Nonostante la sua portata e importanza, la domanda chiave rimane: è possibile riparare rapidamente il giacimento di gasoline di South Pars?

Orologio

L’Iran FA FARE FARE IN FASE una nave vicino agli Emirati Arabi Uniti per aver sfidato il divieto di Hormuz; L’IRGC brucia impianti di petrolio e gasoline in 3 nazioni

L’esperienza passata suggerisce che la ripresa potrebbe richiedere molto più tempo del previsto. Dopo l’invasione dell’Iraq del 2003 che rovesciò Saddam Hussein, la ricostruzione delle infrastrutture energetiche danneggiate si rivelò un processo lento e complesso.L’amministrazione Bush aveva promesso che la ricostruzione sarebbe stata finanziata attraverso i proventi del petrolio. Tuttavia, anche con l’accesso alle strutture e quasi 2 miliardi di dollari spesi in progetti petroliferi, ci sono voluti più di due anni perché la produzione tornasse ai livelli prebellici.Più recentemente, anche gli sforzi per riparare le infrastrutture elettriche dell’Ucraina in seguito agli attacchi russi hanno subito notevoli ritardi, con carenze di attrezzature e colli di bottiglia logistici che hanno rallentato i progressi.Questi esempi evidenziano che il ripristino dei sistemi energetici su larga scala dopo il conflitto è un compito difficile e dispendioso in termini di tempo, sollevando preoccupazioni sulla rapidità con cui South Pars potrà riprendersi.

Un impatto maggiore oltre l’energia

La produzione di energia nel Golfo non è solo una questione economica: svolge un ruolo chiave nella stabilità politica e nelle relazioni regionali. I paesi dipendono dalle entrate energetiche per sostenere le loro economie e mantenere l’equilibrio sociale.In passato il giacimento di South Pars ha anche fungeto da ponte tra Iran e Qatar. L’ultimo attacco ha sollevato preoccupazioni su come un conflitto più profondo potrebbe distruggere non solo le forniture energetiche, ma anche i fragili legami regionali.Con i continui attacchi e contrattacchi di entrambe le parti, la situazione rischia di precipitare ulteriormente, mettendo sempre più a rischio le infrastrutture energetiche globali critiche.

fonte

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here