Questa cometa è classificata come “radente il sole” e passerà entro circa 850.000 miglia dal Sole al perielio. Le comete sono costituite da ghiaccio e terra e, pertanto, vengono chiamate palle di neve sporche. Una volta raggiunto il perielio, l’aggiunta di energia solare alla cometa farà sì che la cometa sublimi in gasoline molto rapidamente, creando così una chioma luminosa che sarà circondata da una coda molto lunga. Se il nucleo di questa cometa riesce a resistere agli effetti di un campo gravitazionale così forte, c’è la possibilità che diventi una “Grande Cometa” del 2026, con la diffusione della luce che potrebbe rendere la sua coda visibile anche durante il crepuscolo mattutino.
PC: Scienza della NASA











