Costi Cavitazione Medica

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Oggi giorno il sovrappeso, ovvero la presenza dei cosiddetti chili di troppo, è un problema molto diffuso sia tra gli uomini che tra le donne. Questo spesso è il risultato di una vita molto disordinata, di una esistenza dai ritmi frenetici che la società odierna ci impone di condurre per rimanere al passo con i tempi, sacrificando spesso noi stessi e trascurando il benessere fisico.

Ecco perché molte persone e soprattutto molte donne, che come è risaputo sono più soggette a problemi e inestetismi come la cellulite, cercano metodi risolutivi che le aiutino a bruciare grassi e ad eliminare definitivamente gli odiati chili di troppo, per poter riconquistare il proprio peso forma o raggiungere quantomeno un traguardo ammissibile in tempi non troppo lunghi.

Certamente fra i vari metodi, i più indicati sono quelli “naturali” che prescrivono esercizi fisici mirati a quelle che sono le esigenze personali di ogni singolo individuo ed una dieta sana ed equilibrata. Sono, chiaramente soluzioni che richiedono pazienza, costanza e soprattutto un arco di tempo variabile anche fino a svariati mesi. Un tempo che, per motivi diversi, molte persone non possono, o semplicemente non vogliono, aspettare.

Allora sono numerosi coloro che cercano di perdere peso, bruciare il grasso in eccesso o eliminare la fastidiosa e antiestetica cellulite, ricorrendo molto spesso a trattamenti medici come la liposuzione che, essendo un’operazione chirurgica in alcuni casi molto invasiva, è opportuno evitare a meno che il suo ricorso non sia dettato da situazioni di estrema necessità.

Esiste anche un’altra possibilità, una valida alternativa, ovvero un trattamento di tipo medico che diversamente dalla liposuzione non prevede che il paziente che vi si sottopone subisca un intervento: la cosiddetta cavitazione medica. Ma quali sono i costi della cavitazione? 

Prima di passare al vaglio i costi della cavitazione medica è opportuno fornire una prima definizione di questo trattamento estetico. La cavitazione medica è un trattamento medico ma non chirurgico e quindi non invasivo, il cui scopo è quello di eliminare gli effetti più evidenti, che il grasso accumulato e l’aumento di peso, hanno avuto sulla pelle del paziente, favorendo la formazione di smagliature, cellulite, rilassamento dell’addome o il tanto classico quanto detestato effetto a buccia d’arancia.

Ma in cosa consiste, esattamente, questa cavitazione medica? Pur non prevedendo alcun tipo di trattamento chirurgico vero e proprio, questo procedimento richiede comunque l’utilizzo di strumentazioni speciali, di macchinari certificati costruiti appositamente ed adibiti a certe funzioni.

Sono, infatti, apparecchi altamente tecnologici ed innovativi, il cui utilizzo si sta diffondendo soprattutto negli ultimi anni, il cui funzionamento si basa sul principio di propagazione di onde ad ultrasuoni a bassa frequenza. È un trattamento, in verità, nato già verso la metà degli anni ’80, sviluppatosi, per come lo conosciamo oggi, a partire dagli inizi degli anni ’90. Inizialmente il suo nome era ILCUS (una sigla che stava per idro-lipo-clasia-ultrasonica), e come abbiamo detto solo di recente sta salendo alla ribalta, sebbene non sia una procedura propriamente economica.

La procedura di cui parliamo prevede diverse fasi, così articolate:

  • Assunzione da parte del paziente di acqua, dal momento che come è risaputo questa favorisce il passaggio degli ultrasuoni a bassa frequenza,
  • La procedura prevede un’anestesia locale, e non totale, per dare la possibilità al paziente di parlare con il medico durante tutte le fasi,
  • A questo punto si avvia la procedura vera e propria che consiste nella diffusione, sulla parte localizzata del corpo ove si vuole intervenire, di una serie di ultrasuoni a bassa frequenza che avviano una serie di fenomeni termici e di cavitazione.

Questo trattamento aumenta la microcircolazione così da funzionare nelle migliori condizioni possibili, ampliando inoltre le dimensioni delle cellule e dei microtessuti che formano le zone adipose, definite anche “adipociti”, all’interno delle quali si inseriscono delle piccolissime bolle di vapore che ne causano la disintegrazione, e favorendo infine la fuoriuscita degli acidi grassi che vengono aspirati per mezzo di strumenti atti a questo scopo, ovvero di cannule dallo spessore molto ridotto, simile a quello degli aghi delle siringhe.

Il trattamento permette quindi di rimodellare una parte del corpo rendendola liscia ed eliminando i difetti antiestetici causati da cellulite o da problemi di altro tipo.

Un solo trattamento però non basta per vedere risultati concreti, questi arrivano dopo la quarta o la quinta seduta, e diventano sempre più visibili con il passare del tempo, in special modo quando si è quasi giunti alla fine del ciclo. Solitamente un ciclo comprende almeno sei o sette sedute fino ad un massimo di circa dieci incontri per i casi in cui è indispensabile un intervento più massiccio. Una seduta ha una durata di circa mezz’ora, dopo la quale al paziente si chiede di indossare una guaina comprensiva e di assumere nelle ore successive molti liquidi, per evitare che ulteriori sostanze drenanti vengano rilasciate causando nel soggetto stesso disidratazione.

Come ogni trattamento, anche la cavitazione può avere delle controindicazioni e degli effetti collaterali come ad esempio l’infiammazione localizzata della pelle. Tuttavia questo dura poco tempo e svanisce non lasciando traccia. Vi sono poi, al contrario, effetti di una certa importanza, per cui è opportuno stare molto attenti e affidarsi a esperi del settore. Si sconsiglia di sottoporre alla procedura

  • Bambini in tenera età,
  • Donne in gravidanza,
  • Soggetti che hanno subito un trapianto o che hanno una protesi o apparecchi come un pacemaker,
  • Pazienti che presentano patologie importanti legate, in particolar modo, alla circolazione, alla coagulazione, al cuore, al fegato o agli altri organi principali,
  • Soggetti che assumono antiinfiammatori o farmaci antitumorali,
  • Pazienti che presentano lesioni o ferite di altro tipo.

La norma prevede che ogni seduta venga pagata volta per volta, questa prassi rientra generalmente nei costi della cavitazione medica. Il prezzo si aggira sui 100 euro, pertanto un ciclo che comprende almeno sette sedute raggiunge un totale di 700 euro. Chiaramente, se le sedute sono in numero superiore aumentano anche i costi, anche se non si può escludere a priori che trattamenti di tal genere, che prevedono cioè una lunga serie di incontri, possano anche ricevere uno sconto sull’importo finale, riducendo così la spesa da affrontare.

In ultima analisi, è sempre opportuno ricordare che, sebbene questo trattamento sia efficace e i suoi effetti durino nel tempo, è comunque consigliabile affiancarlo ad alcune buone norme che dovrebbero essere sempre adottate da chi desidera perdere peso, o comunque mantenersi in linea: una dieta stabile, regolare ed equilibrata, ma anche un sano esercizio fisico, sono, pertanto, sicuramente auspicabili.

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