Cavitazione Medica

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Il sovrappeso, nella società odierna, è un problema sempre più attuale e in crescita. Diversi motivi, tra cui lo stress, spingono sempre più persone a mangiare in maniera disordinata e ad accumulare grasso e chili in eccesso. Quali sono queste cause? Certamente la società in cui viviamo, complice la forte crisi economica che ha messo in ginocchio l’Europa e l’Italia in particolar modo, costringe sempre più persone a condurre una vita oltremodo stressante e frenetica, e in alcuni casi frustrante. Il ritmo è sempre più intenso e se si vuole avere qualche opportunità di carriera è necessario stare al passo con i tempi, spesso a discapito del proprio benessere fisico e della propria salute.

A peggiorare la situazione, i mezzi di comunicazione di massa non fanno altro che propinare modelli quasi irraggiungibili: corpi perfetti, fisici tonici e rassodati che ricordano da vicino la bellezza delle antiche statue classiche. Ma la realtà è un’altra e non tutti, a causa della vita che conducono, riescono a trovare il tempo per rimettersi in forma, andando in palestra o facendosi seguire da un dietologo o da un nutrizionista.

Il più delle volte, a patire maggiormente questi problemi, sono le donne non solo perché più sensibili a determinate tematiche, ma perché realmente sono più soggette a questi tipi di problemi fisici ed estetici, come la cellulite o la pelle a buccia d’arancia. Ecco perché, ogni giorno, tantissime donne, ma non solo, cercano di migliorare il proprio aspetto fisico, sperando di ritrovare il proprio benessere. E per riuscirci, il metodo migliore e più efficace è certamente quello naturale, consigliato da qualsiasi bravo medico o nutrizionista.

Allora una dieta sana ed equilibrata, unita ad un’attività fisica regolare e costante, aiuta a mantenersi in forma, risultando chiaramente la soluzione ideale. La dieta e l’esercizio non sempre però risultano adatti a tutti, dal momento che non danno risultati immediati e soprattutto perché richiedono anche una pazienza, una volontà e un tempo, a volte lungo, che non tutti hanno.

Ecco il motivo per cui, oggi, trovano sempre più larga diffusione metodi e trattamenti, non prettamente naturali e non sempre economici, che richiedono però tempistiche di riuscita più brevi. Tali trattamenti, la maggior parte delle volte, hanno una natura medica. Esempio ne è la liposuzione.

LA LIPOSUZIONE, UN RIMEDIO MOLTO COMUNE

Tante persone, ogni anno, con la speranza di poter dimagrire e perdere peso velocemente, ricorrono alla liposuzione. Questa è un’operazione chirurgica piuttosto invasiva che può anche esporre, il soggetto che vi si sottopone, a rischi. Questo chiaramente rappresenta un ottimo motivo per evitare, se possibile, di sottoporsi a tale pratica, cercando altro. Ad oggi, ad esempio, esiste un altro trattamento atto alla risoluzione dei fastidiosi problemi estetici, ovvero la cavitazione medica. Trattasi di un rimedio non invasivo che non prevede un intervento ed espone il soggetto in esame a rischi minori.

Ma come funziona la cavitazione medica? Iniziamo con il dire che la cavitazione non serve per dimagrire ma per correggere, ove possibile, alcuni inestetismi del corpo, dovuti ad un eccessivo aumento di peso, ad incidenti o ad altri disturbi quali cellulite, pelle a buccia d’arancia, tessuti cicatriziali o adiposi.

Esistono fondamentalmente due tipi di cavitazione: la cavitazione medica e quella estetica. Chiaramente, come si evince dallo stesso nome, la prima va effettuata da un medico specializzato in ciò, mentre quella estetica, che consiste in interventi che riguardano la parte superficiale della pelle, può essere realizzata anche da un’estetista.

La cavitazione medica non è un intervento chirurgico e certamente non è invasivo come questo, ciò non toglie che per effettuare il trattamento è necessario ricorrere all’utilizzo di alcuni macchinari specifici, sofisticati ed innovativi, realizzati ad hoc per questi trattamenti. Questi strumenti agiscono diffondendo onde ad ultrasuoni che sono ad alta frequenza nel caso della cavitazione estetica e a bassa frequenza nella cavitazione medica.

È opportuno, inoltre, sottolineare che la cavitazione medica è un trattamento che necessita di più sedute per ottenere dei risultati, numero che varia in base alla concentrazione di tessuto adiposo da eliminare, cosa che cambia da paziente a paziente. In linea generale, comunque, una cavitazione medica richiede un minimo di sei o sette sedute fino ad un massimo di dieci incontri per raggiungere dei buoni risultati.

LE FASI DELLA CAVITAZIONE MEDICA

Prima di ogni incontro si chiede al paziente di consumare una buona quantità di acqua che, come risaputo, favorisce il flusso delle onde ad ultrasuoni a bassa frequenza, che possono così circolare e diffondersi in maniera semplice e fluida. Si procede con un’anestesia locale, che interessa la zona ove si vuole specificatamente intervenire, che permette comunque al paziente di restare lucido e libero di confrontarsi con il dottore durante la procedura. A questo punto si interviene per mezzo dei macchinari che danno il via ad una serie di fenomeni che favoriscono l’aumento della microcircolazione ed innescano fenomeni termini e meccanici.

Le adipociti, ovvero le cellule che compongono i microtessuti adiposi, cicatriziali, della cellulite o sottocutanei, vengono sottoposte ad un momentaneo aumento di dimensione, mentre al loro interno si fanno circolare vibrazioni che ne causano la totale disintegrazione. In seguito, quando dai pori della pelle inizia la fuoriuscita di acidi grassi, questi vengono aspirati con cannule finissime, create per questo tipo di trattamento. Dopo l’incontro, che dura da circa mezz’ora fino ad ottanta o novanta minuti, si chiede al paziente di assumere molti liquidi per non rischiare la disidratazione, e di indossare una guaina comprensiva.

La cavitazione medica non è indicata

  • Alle donne in dolce attesa,
  • Ai bambini piccoli,
  • Soggetti che hanno subito un trapianto,
  • Pazienti che hanno protesi,
  • Persone che hanno un cancro,
  • Soggetti che hanno avuto ictus o infarto.

Pertanto è opportuno, prima di decidere se sottoporsi o meno a tale pratica, consultare il proprio medico curante per capire bene la situazione ed essere indirizzati verso esperti di capaci di effettuare adeguatamente questa procedura. In questo settore, in grande espansione, esistono numerosi fantomatici esperti, ecco perché raccomandiamo attenzione e prudenza in questa importante scelta.

Vuoi avere qualche notizia in più? Ecco quali sono i costi della cavitazione.

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