Al giorno d’oggi, in tutto il mondo si presume che l’oro debba essere acquistato per investimenti futuri. Tutti i grandi investitori suggerirebbero di acquistare oro come il modo migliore per investire il denaro. Scienziati a ETH Zurigo (Istituto Federale Svizzero di Tecnologia) hanno sviluppato un metodo sostenibile per ripristinare l’oro a 22 carati dai rifiuti elettronici utilizzando una proteina composta da siero di latte, che è un sottoprodotto dell’industria lattiero-casearia. Alcuni ricercatori svizzeri sono riusciti a recuperare 450 milligrammi di oro a 22 carati da 20 schede madri di pc scartate. Questa particolare ricerca, condotta dagli scienziati dell’ETH di Zurigo, è pubblicata sulla rivista Materiali avanzati.
Come 20 schede madri scartate nascondono oro a 22 carati
Secondo un rapporto congiunto dell’Istituto delle Nazioni Unite per la formazione e la ricerca (UNITAR) e l’ Unione internazionale delle telecomunicazioni (ITU)nel 2022 il mondo ha generato la cifra document di 62 milioni di tonnellate di rifiuti elettronici. Questi scarti contengono letteralmente una miniera d’oro. Tali dispositivi elettronici, come le schede madri, vengono solitamente venduti costosi perché l’oro viene utilizzato nei loro connettori e percorsi dei circuiti a causa della sua conduttività superiore e resistenza alla corrosione. I ricercatori dell’ETH di Zurigo hanno confermato nel loro studio che elaborando solo 20 vecchie schede madri di pc, potrebbero recuperare 450 milligrammi di oro advert alta purezza a 22 carati. Il numero può aumentare se la quantità di schede madri scartate è maggiore.
Siero di latte alla ricchezza: utilizzo dei sottoprodotti del latte per estrarre metalli preziosi
La parte più incredibile della ricerca svizzera riguarda l’uso del siero di latte, che è un sottoprodotto liquido comune dell’industria casearia. Tradizionalmente thoughtful un prodotto di scarto, le proteine del siero di latte sono state trasformate dagli scienziati in una “spugna proteica” altamente efficiente in grado di ripristinare l’oro dai rottami elettronici scartati, come una scheda madre.Come citato dall’ETH di Zurigo (Istituto Federale Svizzero di Tecnologia), i ricercatori hanno denaturato le proteine del siero di latte advert alta temperatura e acido per creare minuscole fibre chiamate fibrille amiloidi. Queste fibre di dimensioni nanometriche sono state poi liofilizzate per formare una spugna. Quando questa spugna viene immersa in una soluzione di schede madri di pc disciolte, agisce come un magnete molecolare.
Il futuro è redditizio e verde riciclaggio dei rifiuti elettronici
La storia di successo dei ricercatori svizzeri con il metodo della spugna proteica segnala un cambiamento nel modo in cui vediamo i flussi di rifiuti globali. Risolvendo la teoria dell’estrazione secondo cui l’oro di elevata purezza può essere recuperato utilizzando materiali organici anziché tipi di sostanze chimiche tossiche, i ricercatori hanno gettato le basi per un’economia circolare veramente verde e redditizia. Questo studio trasforma i rifiuti elettronici da una crescente responsabilità ambientale in una risorsa redditizia.
Come questa scoperta dell’oro a 22 carati sia una vittoria per l’economia globale
Secondo l’analisi economica fornita dall’ETH di Zurigo, il valore dei 450 mg di oro a 22 carati recuperati supera di gran lunga i costi associati alla sua estrazione. Inoltre, i costi dell’energia e delle materie prime sono circa 50 volte inferiori al valore di mercato dell’oro recuperato. Questo margine profitto-costo rende la tecnologia molto interessante per il suo ridimensionamento commerciale, poiché consente un modo più rapido ed economico per estrarre l’oro dai minerali delle profondità della terra.













