Home Tecnologia Gli adolescenti si comportano in modi assolutamente strani con i loro amici...

Gli adolescenti si comportano in modi assolutamente strani con i loro amici IA

10
0

Sebbene i chatbot IA siano stati utilizzati nel bene e nel male, sono stati costruiti per fungere da strumento utile. E i compagni di intelligenza artificiale avrebbero dovuto essere una piccola estensione innocua di questa cultura dei chatbot. Ma quell’illusione sta crollando rapidamente. Un numero crescente di report e ricerche suggerisce che gli adolescenti non chattano con questi robotic solo per divertimento. Si rivolgono a loro per amicizia, sostegno emotivo, giochi di ruolo e persino romanticismo.

Quindi quello che period iniziato come una novità sembra presto un esperimento sociale andato storto.

Cosa dicono i sondaggi?

Le cifre dei rapporti non sono più modeste. Un recente sondaggio di Widespread Sense Media ha riportato che il 72% degli adolescenti ha utilizzato compagni di intelligenza artificiale, che non è un numero da deridere. Nel frattempo, il 33% di loro lo aveva utilizzato addirittura per amicizia o compagnia. Questo da solo dimostra come questi strumenti non siano più solo uno strumento per i compiti: stanno diventando una parte sempre più importante della cultura web degli adolescenti.

Perché il gioco di ruolo e il legame emotivo stanno diventando confusi

Parlare con i chatbot AI non è la parte strana. È il modo in cui si interagisce con loro. I ricercatori avvertono sempre più spesso che l’intelligenza artificiale conversazionale progettata in uno stile relazionale con un tono emotivamente caldo può far sentire negli adolescenti una fiducia e una vicinanza più forti, soprattutto se sono stressati o soli.

Uno studio recente ha scoperto che gli adolescenti giudicano questi chatbot più simili a quelli umani, simpatici e affidabili rispetto a quelli più trasparenti. La cosa strana è che gli adolescenti non li usano solo per chattare. Stanno costruendo routine, creando battute interne e costruendo connessioni emotive più profonde (compresi elementi di gioco di ruolo) con qualcosa che è ancora una macchina che prevede cosa dire dopo.

Alcune piattaforme popolari stanno diventando sempre più consapevoli di questo problema. Character.AI si è mosso per bloccare l’accesso degli adolescenti alle funzionalità di chat aperte dopo essere stato colpito da trigger legali e controlli legati a interazioni dannose con minori. I rapporti hanno persino descritto bot impegnati in scambi sessualmente espliciti, manipolativi ed emotivamente intensi, che vanno ben oltre il territorio di un’app “amico AI”.

Gli adolescenti che utilizzano la tecnologia più recente per cose strane non sono una novità. Ma ciò che rende tutto ciò preoccupante è che i compagni di intelligenza artificiale sono costruiti per simulare attenzione, affetto e memoria. Sta sostituendo le interazioni umane e forse rovinando le relazioni nel mondo reale. Avere un compagno AI non è la stessa cosa di giocattoli stravaganti, questi stanno diventando spazi pratici per emozioni, identità e connessione.

fonte

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here