Un momento apparentemente imbarazzante che ha coinvolto il presidente siriano Ahmed al-Sharaa è diventato virale dopo che è stato visto lottare per aprire una bottiglia d’acqua durante un evento pubblico nel Regno Unito. L’incidente è avvenuto martedì durante una conversazione sul palco della Chatham Home, dove al-Sharaa stava parlando con il direttore e amministratore delegato Bronwen Maddox.Nel video, si vede il chief siriano mentre tenta di aprire una bottiglia d’acqua con tappo ribaltabile prima di consegnarla a Maddox, che gliela apre. Al-Sharaa poi sorride goffamente, attirando risate e attenzione on-line.Il video si è diffuso rapidamente su tutte le piattaforme dei social media, trasformando il piccolo errore in un momento ampiamente discusso.
I netizen reagiscono
Il video virale ha scatenato un’ondata di reazioni on-line, con molti utenti che si sono fatti beffe del momento.Alcuni commenti erano sarcastici, mentre altri collegavano l’incidente al passato e all’immagine pubblica del presidente. Alcuni utenti hanno scherzato sulla sua incapacità di aprire la bottiglia, mentre altri hanno criticato il tono di tali reazioni.“Un pastore di capre delle viscere della Siria con un debole per tagliare le teste non ha la forza cerebrale per aprire una bottiglia d’acqua”, ha scritto un utente.“Non è abituato alle bottiglie simili all’alcol”, ha commentato un altro.“Passategli un AK-47 e vedete la sua efficienza”, ha detto un terzo utente.“Ciò riflette qualcuno che non è stato plasmato da ambienti d’élite o da una formazione mediatica raffinata”, si legge in un altro put up.
Cosa ha detto durante l’intervista
Nonostante il momento virale, la discussione si è concentrata su questioni serie, tra cui la ricostruzione della Siria, le tensioni regionali e la politica estera.Al-Sharaa ha affermato che l’Iran ha svolto un ruolo importante nel sostenere l’ex regime in Siria, ma ha chiarito che Damasco non vede Teheran come un avversario intrinseco.Ha inoltre avvertito che il conflitto in corso che coinvolge Stati Uniti e Israele sta interrompendo le forniture energetiche e influenzando l’economia globale, sollecitando al contempo una soluzione negoziata.Sulla posizione della Siria, ha detto che il paese resterà fuori dal conflitto a meno che non venga attaccato direttamente, aggiungendo che “14 anni di guerra sono sufficienti” per la nazione.Ha inoltre affrontato la sicurezza delle frontiere e la questione dei trasferimenti di armi a Hezbollah, sottolineando la necessità di prevenire il contrabbando e mantenere la stabilità.
Sui legami e le elezioni con Israele
Parlando delle relazioni con Israele, al-Sharaa ha detto che sono stati fatti dei tentativi di dialogo, ma che si sono verificati degli insuccessi dell’ultimo minuto.Ha inoltre delineato i piani per il futuro politico della Siria, sottolineando che è in corso una fase di transizione di cinque anni e che sono state gettate le basi per libere elezioni, con la prossima convocazione dell’Assemblea popolare.













