Il regista Vasanthabalan, noto per le sue acclamate opere “Veyil” e “Angadi Theru”, ha recentemente tenuto un discorso di grande impatto sugli effetti del cinema e dei media sulla società in occasione dell’evento di lancio del trailer del movie “Neelira” tenutosi a Chennai. Ha ricordato come un tempo la televisione plasmava il pensiero pubblico, menzionando l’impatto dei primi spettacoli come la trasmissione Ramayana. Secondo lui, tali contenuti hanno lentamente creato forti narrazioni emotive e sociali che si sono diffuse ampiamente in tutto il Paese.
Vasanthabalan mette in guardia narrazioni d’odio nel cinema
Durante il suo discorso, Vasanthabalan ha fortemente criticato i movie che promuovono la divisione e l’odio. Secondo Information 18, ha affermato: “Da quando il Ramayana è stato trasmesso in tutta l’India, alcune idee hanno iniziato a diffondersi ampiamente”. Ha inoltre aggiunto: “Che si tratti di ‘Kashmir Recordsdata’ o ora di ‘Dhurandhar’, l’odio si sta diffondendo in modo pianificato”. Le sue parole hanno evidenziato le preoccupazioni su come il cinema possa essere utilizzato per influenzare negativamente l’opinione pubblica. Ha sottolineato che i movie dovrebbero unire le persone piuttosto che dividerle.
Vetri Maaran La frecciatina indiretta di “Dhurandhar” si aggiunge al dibattito
L’evento ha visto anche il regista Vetri Maaran criticare indirettamente Dhurandhar per aver promosso la politica dell’odio. Ha sottolineato che alcuni movie si concentrano sulla violenza e sulla propaganda per il successo commerciale. Sia i suoi commenti che le dichiarazioni di Vasanthabalan hanno creato un’interessante discussione sulla responsabilità dei cineasti. Entrambi i registi hanno sottolineato la necessità di un cinema significativo che rifletta la verità piuttosto che diffondere la negatività.
Trama e solid di ‘Neelira’
“Neelira”, diretto da Somitharan, uscirà nelle sale il 3 aprile. Il movie è basato sul conflitto etnico nello Sri Lanka e guarda la storia attraverso gli occhi di un cittadino comune coinvolto in questa guerra emotiva. L’amore, la paura e la lotta diventano i personaggi stessi mentre descrivono l’impatto della guerra sulla famiglia.













